Domande frequenti (FAQ)

Sommario


ItLUG

Ma il Lego® non è un giocattolo per bambini?

Certamente lo è. Probabilmente il giocattolo più vicino alla perfezione che sia mai stato ideato.
La maggior parte dei membri di ItLUG crede anche che, come qualcuno saggiamente ha scritto, il Lego® non sia "solo" un giocattolo, ma un stile di vita.
ItLUG è qui per tutti coloro che, a prescindere dalla propria età, nella loro testa non hanno ancora smesso di giocare. E che vogliono giocare con i mattoncini Lego® anche nella vita reale.

Perchè gli iscritti di ItLUG sono prevalentemente adulti?

ItLUG svolge la sua attività esclusivamente su Internet, e la diffusione di Internet in Italia non ha ancora coinvolto in modo significativo le generazioni più giovani.
ItLUG comunque è, per principio, aperto agli appassionati di Lego® di ogni età.

Perchè ItLUG si chiama così?

La definizione Users Group, "Gruppo di Utenti", può sembrare un po' strana se riferita a degli appassionati di un gioco di costruzioni...
Le radici sono anche in questo caso da ricercarsi nel fatto che questa comunità ha avuto origine su Internet, dove gli Users Groups sono in genere gruppi di utenti di un qualche particolare software. Inizialmente Internet era ambito quasi esclusivo degli specialisti di informatica, quindi la definizione era piuttosto calzante. Poi l'abitudine a utilizzare il termine Users Group per indicare un gruppo di persone con un interesse in comune ha fatto sì che il termine venisse impiegato anche per ambiti dove nel linguaggio corrente non si usa la parola "utenti", e il nostro è uno di quei casi.

A noi comunque il nostro nome piace, ci siamo affezionati, e non abbiamo alcuna intenzione di cambiarlo.

A cosa serve essere iscritti a ItLUG?

ItLUG non fornisce alcun servizio e non garantisce alcun diritto. Non ha alcuna forma legale, non ha uno statuto, non chiede contributi, non fa pubblicità, non vende merci né servizi, non possiede beni.

Essere iscritti a ItLUG dà solo il senso di appartenenza ad una comunità.

In cambio non viene chiesto nulla: né denaro, né tempo. Non ci sono obblighi di alcun tipo.

ItLUG riguarda solo Lego® Mindstorms o Technic?

No, tutti i temi e le serie Lego® possono trovare il loro spazio. Il fatto che ad oggi ItLUG sia composto in buona misura da appassionati di robotica e Mindstorms può essere spiegato dal fatto che Internet in Italia si è diffusa in primo luogo tra persone di estrazione tecnica/scientifica e tra appassionati e professionisti di informatica, e tra questi la serie Mindstorms è particolarmente popolare.

Però già oggi ItLUG conta tra i suoi iscritti numerosi appassionati di altri temi: Castelli, Treni, Pirati, Città, ecc.

Ci sono pericoli connessi al giocare col Lego®?

Sì. Il principale pericolo è l'elevato rischio di assuefazione... diventa molto difficile smettere!


LUGNET™

Che cos'è?

LUGNET™ è l'acronimo di Lego Users Group Network. Si tratta di una comunità internazionale di appassionati Lego straordinariamente attiva e molto bene organizzata. Come ItLUG, è assolutamente indipendente.

LUGNET ospita molti servizi: la Guida LUGNET ai prodotti Lego® e il catalogo degli elementi Lego®, ma il suo punto di forza sono certamente i suoi newsgroups (Gruppi di discussione): ce ne sono per tutti i temi e tutti gli argomenti,perfettamente classificati.

Trattandosi di una comunità internazionale, basata negli Stati Uniti, le discussioni si svolgono prevalentemente in lingua inglese.Ma esiste anche un newsgroup locale italiano dove i membri di ItLUG (e chiunque altro voglia farlo) si ritrovano per discutere in italiano di idee, aggiornamenti, novità, occasioni ecc. E' anche il posto giusto per fare domande e chiedere consigli.

Come funziona?

Il servizio di LUGNET può essere utilizzato su tre livelli diversi:

  1. Consultazione: il sito web è aperto a tutti, e così lo sono i newsgroup per quanto riguarda la lettura dei messaggi. Chiunque può collegarsi al sito www.lugnet.com/ ed esplorare le risorse messe a disposizione da LUGNET. E' possibile accedere ai newsgroups anche con un newsreader opportunamente configurato.
  2. Partecipazione ai newsgroups: anche in questo caso l'accesso è libero e gratuito, però LUGNET richiede una operazione di registrazione prima di lasciarvi scrivere i vostri messaggi.
  3. Membership: se volete potete diventare membri di LUGNET. Questa opzione richiede il pagamento di una piccola quota una tantum e dà diritto ad alcuni servizi aggiuntivi, tra i quali la possibilità di creare pagine personali. E' importante sottolineare ancora una volta che non è assolutamente necessario diventare membri di LUGNET per poter accedere in lettura e in scrittura ai gruppi di discussione.

Che cos'è un newsgroup?

I newsgroups (gruppi di discussione) sono contenitori di messaggi pubblici. Una specie di bacheca degli annunci in cui ognuno può lasciare un messaggio e tutti gli altri lo possono leggere. I messaggi sono divisi in "threads" (fili). Un thread inizia quando uno scrive un nuovo messaggio con un nuovo titolo, e poi continua e si allunga con tutte le risposte degli altri. E' come se uno attaccasse un biglietto con il suo messaggio e poi gli altri aggiungono sotto i loro commenti.

Di newsgroups pubblici su internet ce ne sono tantissimi e di solito si accede, tramite il protocollo NNTP, attraverso il proprio provider e il suo news server.

Per accedere ai newsgroup occorre un programma denominato newsreader. Ce ne sono molti, i più famosi sono probabilmente Microsoft Outlook Express, Netscape Messenger, Forte Free Agent, XNews, 40tude.

LUGNET si differenzia dai newsgroup pubblici, ad accesso totalmente anonimo, per il fatto che richiede un doppio livello di autorizzazione: bisogna registrarsi prima di poter mandare messaggi, e poi bisogna confermare il messaggio tramite una apposita procedura. Ciò ha lo scopo di evitare che persone maleducate, protette dall'anonimato, utilizzino i newsgroups per pubblicità indesiderata o interventi fuori tema.

LUGNET si caratterizza anche per il fatto che permette di accedere ai suoi newsgroups anche tramite interfaccia Web o via email.

Come faccio a utilizzare i newsgroups?

LUGNET™ consente l'accesso ai suoi newsgroups in tre modi: newsreader (metodo consigliato), interfaccia web o mailing list (metodo sconsigliato). La consultazione di tutte le sue aree è libera, gratuita e aperta a tutti, mentre per poter lasciare i vostri messaggi dovete registrarvi, operazione comunque semplice, rapida e anch'essa gratuita.

Ecco i passaggi essenziali per utilizzare i newsgroups di LUGNET con un newsreader:

  1. Procurarsi un newsreader e installarlo: non c'é che l'imbarazzo della scelta. I seguenti si trovano gratuitamente: Microsoft Outlook Express (incluso in tutte le versioni recenti di Windows), Netscape Messenger (incluso nella suite Netscape), Forte Free Agent, XNews, 40tude.
  2. Configurare il newsreader. Per accedere a LUGNET si deve aggiungere un server:
    server: lugnet.com
    porta: 1119
    Su Outlook Express si fa così: Menu Strumenti, Account, pulsante Aggiungi, poi scegliere news e compilare le richieste. Mettere il nome vero e poi l'indirizzo di email vero, e infine il nome del server: lugnet.com.
  3. Registrarsi: a questo punto se è tutto ok potete già leggere LUGNET, ma non scrivere. Se vi interessa partecipare alla vita dei newsgroups dovete registrarvi su LUGNET, andando con il browser web alla pagina di Setup e compilando il form nel seguente modo:
    • "From": qui dovete inserire la vostra identità, nome e indirizzo email, così come appariranno su LUGNET. Potete utilizzare un soprannome, o inserire uno SPAM-block nell'indirizzo email, ma è essenziale che questi campi corrispondano esattamente a nome e indirizzo email come li avete configurati sul newsreader, altrimenti non sarete in grado di mandare messaggi. Il campo "Organization" può essere lasciato in bianco, o se appartenete (o avete intenzione di appartenere) a ItLUG potete metterci "ItLUG".
    • Dove dice "Your true identity" compilate Name col vostro nome VERO e EMail con il vostro indirizzo di email VERO.
    • La casella "Posting preferences - Email me copies..." serve se volete ricevere via email copia dei vostri messaggi. COnsigliamo di lasciarla in bianco.
    • Sotto la voce "Permission to participate" dovete indicare se avete almeno 18 anni, o se ne avete meno ma avete il permesso dei vostri genitori per partecipare.
    • Le ultime tre caselle ("All set?") vanno contrassegnate per indicare che: avete letto i termini per l'utilizzo di LUGNET (fatelo! ci sono anche in italiano), avete compreso che il vostro nome reale apparirà nei messaggi che mandate, giurate che le informazioni fornite corrispondono a verità e non sono false, incomplete o fraudolente.
    • Infine controllate tutto e premete il pulsante submit.
    • Prima di poter effettivamente mandare i vostri messaggi dovete attendere l'arrivo di un messaggio di email che vi comunica il vostro "Confirmation Code". A questo punto siete pronti.
  4. LUGNET ha decine e decine di gruppi e sottogruppi, selezionate quelli di vostro interesse. Con Outlook dovete cliccare col destro su "lugnet" nella finestra sinistra, scegliere Newsgroup e vi appare l'elenco. Poi cercate i gruppi che vi interessano, li selezionate e premete Sottoscrivi. Dopo avere terminato le sottoscrizioni premete Ok.
  5. Quando mandate un messaggio, questo non apparirà subito sul newsgroup, perché dovete prima autenticarlo. Riceverete un messaggio via email che riporta il testo del vostro messaggio, e richiede una conferma. E' sufficiente rispondere a questa email inserendo una "X" nel primo gruppo di parentesi graffe, che indicano che confermate la vostra volontà di pubblicare il messaggio.
  6. In alternativa al punto 5, un altro protocollo di autenticazione dei messaggi prevede l'apertura di una pagina internet il cui link è presente nella email ricevuta e nella quale si può nuovamente visionare il messaggio e decidere se autenticarlo o cancellarlo semplicemente premendo il pulsante relativo (per l'autenticazione il pulsante è circondato da un'area verde). Questo metodo è generalmente più rapido ed efficiente.
Tutte le informazioni ufficiali su come accedere a LUGNET™ con un newsreader (in inglese), e su come registrarsi per poter inviare messaggi, le potete trovare su questa pagina.

Come faccio a diventare membro di LUGNET™?

Volendo è possibile diventare membri di LUGNET™. Per far ciò è richiesto un contributo volontario (minimo 10$) che dà diritto all'iscrizione a vita. I membri hanno una propria pagina personale (preformattata), la possibilità di creare pagine proprie, ed in futuro avranno diritti o agevolazioni su servizi per il momento non ancora attivi. Attualmente l'iscrizione a LUGNET™ è più che altro una forma di finanziamento volontario, ma ribadiamo che non è assolutamente necessario esserne membri per poter utilizzare i newsgroups o gli altri servizi di consultazione.
Per maggiori informazioni, o per iscrivervi, consultate la pagina di iscrizione. Per prima cosa dovrete compilare un apposito modulo (lungo, ma molti campi sono facoltativi). Poi, confermato questo, riceverete nel giro di uno o due giorni un e-mail da Todd Lehman con un numero di riferimento. A questo punto mandate la vostra quota via PayPal o sotto forma di assegno pagabile in USD direttamente a Todd Lehman, citando il numero di riferimento.

Ci sono regole da seguire sui newsgroups?

Sui newsgroups di LUGNET non vigono regole particolari di comportamento diverse da quelle basilari che ogni utente di Internet dovrebbe conoscere e rispettare, la cosiddetta netiquette.

Vi chiediamo però:

  • EDUCAZIONE: non permettetevi mai di maltrattare gli altri, che stanno cercando come voi di divertirsi.
  • NO FLAMES: se due persone vogliono scannarsi per qualsiasi motivo lo facciano in privato. La discussione ("flame") in lista pubblica è fastidiosa per tutti.
    Fate attenzione al sarcasmo e all'umorismo. Senza la comunicazione facciale e l'intonazione della voce, la vostra battuta di spirito potrebbe essere intesa come una critica. Quando volete esprimere qualche particolare inflessione, usate le emoticons. Per esempio :-) corrisponde a una faccia che sorride e implica una battuta.
  • NO OFF-TOPIC: LUGNET è dedicato agli appassionati di Lego, quindi tutti i messaggi dovrebbero in qualche modo riguardare quest'ultimo. Discussioni etiche, politiche, religiose e affini (con attenzione a non offendere i sentimenti e le idee di qualcuno) sono ammesse solo negli appositi gruppi della gerarchia lugnet.off-topic.
  • NO SPAM: messaggi pubblicitari non sono graditi, a meno che si tratti di informazioni di carattere indubbiamente utile per un appassionato di Lego. Messaggi appartenenti a "catene" non sono assolutamente ammessi.
  • NIENTE FILE BINARI: attenzione, LUGNET non accetta attach binari se non in alcuni specifici gruppi.

Dove trovo...

...istruzioni di montaggio?

Esistono due siti internet che pubblicano le scansioni di tutti (o quasi) i libretti di istruzioni dei set: The Brickfactory e Peeron.

...pezzi sfusi?

Le risorse principali sono:

  • I Pick-a-brick presenti all'interno dei Legostore/Brand Shop LEGO e dei parchi divertimenti Legoland.
  • Il Negozio LEGO On-line.
  • Bricklink, un grande portale dove centinaia di appassionati vendono pezzi sfusi e set, nuovi e usati.
  • Aste su eBay di lotti di pezzi Lego nuovi/usati: cercando "Lego Kg" si trovano centinaia di aste e si ha solo l'imbarazzo della scelta.
  • I mercatini dell'usato/delle pulci, dove capita, talvolta, di trovare scatole LEGO contenenti set più o meno completi o semplici pezzi sfusi. Se si ha fortuna di solito si fanno ottimi affari. Quasi sempre i pezzi sono usati, quasi mai si trovano scatole nuove.
  • Annunci di privati su internet, giornali locali e simili: è la via più tortuosa perché impone lunghe ricerche tra migliaia di altri annunci. Anche qui bisogna essere molto fortunati per trovare annunci interessanti. Nella quasi totalità dei casi si trovano pezzi usati.
Trovate informazioni più dettagliate e altri suggerimenti nella nostra sezione links.

...set fuori catalogo?

Vorremmo saperlo anche noi...! Questa è la ricerca più difficile, e solitamente ha esito negativo. Le possibilità principali sono due:

  • Cercarlo personalmente nei negozi. Può capitare che qualche negozio di giocattoli abbia tra le sue rimanenze qualche set d'epoca. La cosa però è sempre meno frequente, e la ricerca sarà quasi sicuramente dispendiosa e infruttuosa.
  • Comprarlo su internet. Esistono diversi siti su cui privati vendono direttamente o all'asta set d'epoca, nuovi o usati. Consultate la nostra lista di links per informazioni più dettagliate. Se il set è raro e ricercato, siate preparati a pagare cifre molto alte.

Generiche

Perché gli appassionati di Lego® parlano per codici?

Perché il codice permette di capire con certezza di quale set si sta parlando. Per esempio dire "Shuttle" sarebbe estremamente generico, dato che esistono 14 sets che portano questo nome:442 Space Shuttle, 1682 Space Shuttle, 3067 Test Shuttle, 4494 Mini Imperial Shuttle, 6339 Shuttle Launch Pad, 6346 Shuttle Launching Crew, 6399 Airport Shuttle, 6544 Shuttle Transcon 2, 6822 Space Shuttle, 6842 Shuttle Craft, 6848 Interplanetary Shuttle, 7166 Imperial Shuttle, 7470 Space Shuttle Discovery, 8480 Space Shuttle.

Come faccio a conoscere a quale set corrisponde un codice (e viceversa)?
Come faccio a conoscere l'anno di uscita di un particolare set?

Lo strumento principale di tutti gli appassionati è la Guida LUGNET ai prodotti LEGO®, un database che riporta per quasi tutti i sets codice, descrizione (in inglese), foto della scatola, anno di uscita, numero di pezzi e prezzo medio al dettaglio (in USA). Sulla Guida si possono fare ricerche per nome (anche parziale), codice, anno di uscita e tema di appartenenza.

Qual è la terminologia corretta per indicare le differenti tipologie di pezzi?

Ci sono moltissimi modi per descrivere i diversi elementi LEGO. Il "mattoncino" LEGO viene spesso chiamato anche "mattone", "cubetto", etc. Nessuno di questi modi è a priori giusto o sbagliato, alcuni sono più comuni, altri meno. Stessa cosa avviene nei paesi esteri e per capirsi tra appassionati di tutte le nazioni, come nell'informatica, anche tra gli AFoL la lingua di riferimento è diventata quella inglese. Grande impulso a questa standardizzazione è stato dato dai siti internet Peeron, Lugnet e BrickLink che hanno, nel tempo, uniformato le descrizioni dei diversi elementi LEGO, creando così un unico dizionario. Pertanto non ci si deve stupire se non è raro leggere, anche nel forum italiano, messaggi contenenti i termini "stud", "brick" e "plate" (rispettivamente indicano i "bottoni", i "mattoncini" e le "piastre"). Nel glossario è riportato un piccolo elenco dei termini inglesi usati più comunemente per descrivere i pezzi LEGO.
Ma il termine LEGO è maschile o femminile (ovvero si dice "i LEGO" o "le LEGO")? Niente di tutto ciò! Il termine è neutro! Si dice "das LEGO". Ohibò, direte, ma il neutro non c'è in italiano... e cosa centra il das? "das" è l'articolo neutro tedesco (vi chiederete "ma la LEGO non è danese?"... non importa, pensate ad altro). Normalmente quando si parla di pezzi LEGO, ci si riferisce al maschile, mentre con "la LEGO" si parla della fabbrica/società "The LEGO Company". Siccome esistono due "correnti di pensiero", una per il maschile -i Lego-, una per il femminile -le LEGO-, il termine più corretto risulta essere ovviamente quello neutrale: quindi iniziate ad esercitatevi ripendendo ad alta voce: "das LEGO", "das LEGO", "das LEGO", "das..." ;-)


In famiglia

Come faccio a giustificare gli acquisti a moglie/marito non appassionata/o di Lego®?

Ringraziamo Ian Bishop e gli altri amici di lugnet.loc.uk per questi divertenti suggerimenti:

  • Occultamento
    Conservate la roba nuova nel baule della macchina (o in altri posti dove non guarda: garage, cantina, ecc.) fino a quando è fuori di casa. Attenzione che non vada nel vostro nascondiglio prima che abbiate avuto la possibilità di trasportare il materiale all'interno, altrimenti avrete un doppio problema: l'acquisto in sé e il fatto di non averlo dichiarato.
  • I vicini di casa
    Variante della strategia precedente: fatevi spedire i pacchi a casa di un vicino di casa complice. Funziona molto bene, fino a quando sua suocera non vi incontra assieme a vostra moglie/marito e dice "ah, lei è quello che si fa mandare tutti quei Lego a casa nostra...".
  • Parsimonia
    Siate prudenti nella verità su quanto quel vagone Club-Car vi è effettivamente costato. A meno che non legga la vostra posta, non sarà al corrente delle quotazioni e quello sembra solo un altro piccolo set come tanti. Più difficile da applicare con set molto grandi.
  • Valorizzare le vendite
    Quando vendete all'asta, ricordatevi di mostrare gli assegni: "Guarda cara/o, questo significa che il Lego che ho comprato non mi è costato niente". Richiede tempo e pazienza, ma può funzionare.
  • Complesso di colpa
    Molti criminali hanno ceduto al complesso di colpa e hanno confessato tutto. Ammorbidite il vostro ricordandovi quante cose lei/lui compra di cui non vi importa nulla e che non avreste mai comprato.
  • La trappola dell'eccitazione
    Quando il vostro primo Metroliner fa la sua comparsa siete così eccitati che dovete assolutamente parlarne con qualcuno. Assicuratevi che però non sia proprio vostra moglie/marito. Particolarmente difficile se è la prima persona che incontrate, ma tenere a mente le conseguenze vi aiuterà (broncio, ritiro di privilegi, letti separati ecc.).
  • La carta dell'astemio
    Se non bevete o fumate avete la scusa ideale per spendere una piccola fortuna in Lego. Se invece bevete o fumate, prendete in considerazione di barattare uno o entrambe queste dipendenze con quella Lego.
  • Il contentino
    Ahh, un classico senza tempo. Semplicemente compratele fiori o cioccolatini prima dell'arrivo di quel pacco o dell'acquisto di un nuovo set. E' troppo evidente però se tornate con Lego e cioccolatini insieme.
  • Il confronto
    Giustificate i vostri costi confrontandoli con quelli di hobby molto più costosi (funziona solo entro certi limiti).

Mindtorms e robotica

Che cos'è il Lego® Mindstorms?

Mindstorms è il nome di una linea di prodotti che la LEGO ha introdotto sul mercato a partire dalla fine del 1998, inizialmente solo in USA e UK. La linea Mindstorms è indirizzata alla realizzazione di piccoli robot autonomi.

Il primo set della linea, e ancora oggi il "pezzo forte", è il Robotic Invention System (RIS). Il RIS contiene più di 700 pezzi, la maggior parte dei quali sono normali pezzi della serie Lego® Technic che si trovano anche in altri set. Però il RIS contiene anche un computer RCX, due motori, due sensori di contatto ed un sensore di luce.

Il Robotic Discovery Set (RDS), uscito alla fine del 1999, contiene invece lo Scout, fratello minore dell'RCX, oltre a due motori, due sensori di contatto e una minore dotazione di pezzi. Non è mai stato commercializzato in Italia ed è uscito di produzione anche nel resto del mondo.

Il più piccolo e meno potente dei "mattoncini programmabili", il Micro Scout, si trova in dotazione al Droid Developer Kit e al Dark Side Developer Kit, scatole per la costruzione di semplici droidi ispirati alla serie Star Wars.

La serie Mindstorms prevede infine alcune scatole di espansione: Robosport, Extreme Creatures, Exploration Mars, Ultimate Builder Set, Ultimate Accessory Set. Queste non sono necessariamente la miglior scelta per espandere le possibilità del vostro Mindstorms.

Dove posso comprarlo?

La linea Mindstorms è disponibile in Italia, e si trova nei negozi di giocattoli ben forniti o anche in alcuni grandi computer store. Può essere acquistato via Internet anche nel negozio On-line della Lego o in altri siti: consultate la nostra sezione links.

Quanto costa?

Il Robotic Invention System (RIS) nei negozi italiani costa attorno ai 250 Euro. I prezzi di alcuni servizi di vendita online sono decisamente più bassi, attorno ai 200 dollari, però aggiungendoci il costo di trasporto e la dogana si finisce per spendere anche più del prezzo tipico di acquisto in Italia.
Diverso il discorso se qualcuno ha l'occasione di recarsi personalmente negli USA (o di avere un amico che ci va). Nei negozi locali si trova facilmente a meno di 200$ e, non pagando il trasporto, si risparmia una cifra significativa.

Che cos'è l'RCX?

L'RCX è un piccolo computer dotato di tre porte di output (per pilotare motori), tre porte di input (per collegare sensori), un display, 4 pulsanti e una interfaccia a infrarossi (IR) per collegarsi ad un personal computer.

La LEGO fornisce anche un software (da installare sul proprio PC) che permette di programmare l'RCX tramite una semplice e simpatica interfaccia grafica. Il programma creato sul PC viene poi scaricato sull'RCX tramite l'interfaccia IR, e a questo punto può essere eseguito dal "robottino".

L'RCX è attualmente il più potente tra i "mattoncini programmabili" della LEGO, e quello che offre le maggiori possibilità di espansione.

Che cos'è lo Scout?

L'RCX ha un fratello minore, lo Scout. Uscito a fine 1999 (in USA e UK), veniva venduto in una confezione chiamata Robotic Discovery Set (RDS). Attualmente il RDS non è più in produzione.

Di aspetto molto simile all'RCX, lo Scout però dispone di due sole porte di output, due di input, un sensore di luce incorporato, e un più grande display LCD che ne permette la programmazione anche senza PC.

Questa programmazione avviene scegliendo alcuni tipi di "comportamento", cioè di azionamento dei motori in funzione dell'input dei sensori.

La confezione RDS non contiene alcun sistema di programmazione via PC, però la LEGO ha rilasciato sul suo sito un Software Development Kit (SDK) contenete documentazione tecnica e tools di sviluppo per programmare anche lo Scout da PC.

Uno degli aspetti interessanti dello Scout è che può controllare, con un collegamento ottico, sia il Micro Scout che il "vecchio" CodePilot (lettore di codici a barre).

Che cos'è il Micro Scout?

Il più piccolo "mattoncino programmabile" attualmente commercializzato dalla LEGO si trova nei set Droid Developer Kit e Dark Side Developer Kit, ispirati alla serie Star Wars.

Il Micro Scout è veramente limitato, disponendo solo di un motore incorporato, un sensore di luce incorporato e 7 programmi predefiniti. Interessante però la possibilità di pilotarlo dallo Scout tramite un collegamento ottico. Sempre tramite lo Scout e il suo SDK è possibile scaricarvi un (molto) piccolo programma personalizzato.

Come posso espandere le possibilità del mio Mindstorms?

Per espandere le possibilità di costruzione è sufficiente acquistare una o più confezioni di Lego® Technic, che si trovano facilmente in tutti i negozi di giocattoli. Esiste un'ampia scelta di modelli, molti dei quali adatti allo scopo. E' anche possibile acquistare separatamente pezzi speciali, motori e sensori.

Espandere invece le capacità dell'RCX è più complicato. Per realizzare robot più complessi, esiste una soluzione semplice: quella di acquistare altri RCX da interfacciare al primo tramite la porta IR. Chiaramente questa soluzione non è la più economica!

Esistono invece diversi "trucchi" per aumentare il numero di sensori collegabili, o per riuscire a pilotare più motori. Alcuni di questi accorgimenti sono molto semplici da realizzare, mentre altri più sofisticati possono richiedere la realizzazione di componenti elettronici ad hoc. La sezione links di questo sito elenca molte pagine web su cui trovare specifiche tecniche dell'RCX e suggerimenti per la realizzazione di sensori, multiplexer, ecc.

Il terzo aspetto riguarda il software. Se l'ambiente di programmazione proposto dalla LEGO vi va stretto, esiste una vasta serie di sistemi di sviluppo alternativi messi a punto da programmatori indipendenti che permettono di sfruttare al massimo le risorse del RCX.

Dove trovo sensori e motori aggiuntivi?

I sensori aggiuntivi non sono venduti nei negozi, né in Italia né altrove, e possono essere ordinati solo per corrispondenza. Nella linea Mindstorms esiste un set di espansione che si chiama Ultimate Accessory Set e include un sensore di rotazione, un sensore di contatto, un mattoncino luminoso, il telecomando per l'RCX e qualche altro pezzo Technic. Se non possedete già il telecomando questo set è un buon acquisto, ma chiaramente non è la strada giusta se avete bisogno di più sensori.

I motori sono decisamente più facili da reperire, perché sono gli stessi utilizzati normalmente nella serie Technic (nuovo tipo). Nei negozi si trova facilmente il set 8735, che include un motore, una scatola portabatterie, cavi e ingranaggi e qualche altro pezzo.

Tutti i componenti della linea Mindstorms sono disponibili anche come parti singole nella serie DACTA, la linea didattica della Lego destinata a scuole e istituti di formazione. I prezzi sono generalmente più alti di quelli praticati dai normali canali commerciali, ma il servizio è comunque interessante perché mette a disposizione parti non più in commercio o non acquistabili separatamente. Il distributore italiano di DACTA è Media Direct, e vende anche a privati. Contattateli se desiderate ricevere un listino.

Dove trovo pezzi speciali?

La Lego ha un suo negozio On-line al quale è possibile ordinare molti diversi tipi di pezzi speciali in piccole confezioni (service packs).

Alcuni componenti delle linee System, Technic e Mindstorms sono disponibili anche come parti singole nella serie DACTA, la linea didattica della Lego destinata a scuole e istituti di formazione. I prezzi sono generalmente più alti di quelli praticati dai normali canali commerciali, ma il servizio è comunque interessante perché mette a disposizione parti non più in commercio o non acquistabili separatamente. Il distributore italiano di DACATA è Media Direct, e vende anche a privati. Contattateli se desiderate ricevere un listino.

Consultate anche le sezione links di questo sito, che contiene l'elenco di alcuni ottimi servizi di vendita parti per corrispondenza.

Qual'è il miglior modello Technic per ampliare la mia dotazione di pezzi?

Una domanda difficile: ogni appassionato ha le sue preferenze. In generale si può affermare che i set più grandi hanno un miglior rapporto costo/numero di pezzi. Inoltre i set grandi hanno una minore incidenza di pezzi decorativi o molto specializzati, di più difficile impiego.

Un altro principio generale su cui più o meno tutti concordano è che i set meno recenti sono più adatti per espandere la propria disponibilità di pezzi, sempre per la ragione che contengono meno pezzi altamente specializzati e più pezzi di impiego universale.

Qual'è l'ambiente di sviluppo migliore per l'RCX?

Come sempre è difficile identificare la scelta migliore in assoluto, cercheremo di mettere in luce pregi e difetti delle alternative che consideriamo maggiormente valide e che hanno riscosso maggiore diffusione. E' importante sottolineare che gli ambienti di programmazione alternativi non pregiudicano in alcun modo la possibilità di ritornare al firmware originale Lego, ed anche che sono tutti distribuiti gratuitamente.

  • LEGO RCX Code: Il software originale della LEGO offerto in dotazione con il RIS è concepito per avvicinare alla programmazione bambini e adulti privi di qualsiasi esperienza in merito. Risulta quindi di facile comprensione e utilizzo, però certamente non vi permetterà di trarre il massimo dal vostro RCX in quanto non ne sfrutta appieno le caratteristiche.
  • NQC (Not Quite C) è un linguaggio semplice, con una sintassi ispirata al C, che permette di programmare RCX, Scout e Cybermaster. Creato da Dave Baum, NQC utilizza il firmware standard LEGO dell'RCX, però permette di sfruttarne appieno le possibilità. Facile da installare, molto stabile, ben documentato e multipiattaforma (Win, Mac, Linux), è certamente il sistema di programmazione "alternativo" che ha goduto e gode della maggior fortuna in termini di diffusione.
    Nelle piattaforme Windows NQC può essere completato da un'IDE, un ambiente di sviluppo integrato che contiene un editor e vari tools per la compilazione dei programmi e il controllo dell'RCX. Il più noto e completo è BricxCC, che dispone di editor con sintassi a colori, macro, template, gestione delle compilazioni e degli errori, download del firmware, comunicazione e diagnostica in tempo reale con l'RCX, e decine di altre funzioni. Nelle versioni recenti BricxCC supporta anche la sintassi di altri linguaggi, tra cui brickOS, leJOS e pbForth.
  • brickOS (ex legOS) rappresenta probabilmente il meglio per chi vuole sfruttare il proprio RCX fino all'ultimo bit. Sviluppato originariamente da Markus Noga, legOS è diventato un progetto Open Source a cui hanno contribuito e stanno contribuendo molte persone (inclusi alcuni membri di ItLUG). Al prezzo di una certa difficoltà di installazione e attivazione, legOS offre la possibilità di superare tutte le barriere del firmware ufficiale e di sfruttare al massimo l'hardware del RCX tramite programmi C/C++. Offre multitasking preemptive, energy saving, dynamic memory management, semafori POSIX, accesso diretto a motori, sensori, display e bottoni, comunicazioni IR, protocollo di rete LNP simile a TCP/IP e altro ancora.
  • leJOS è un minuscolo runtime Java che funziona come sostituto del firmware originale Lego. Sviluppato da Jose Solorzano, leJOS è il più recente dei sistemi qui illustrati e sta acquistando rapidamente popolarità per la diffusione del linguaggio su cui è basato. E' stabile, affidabile e molto completo. Pur non permettendo un accesso di basso livello come quello di brickOS, e senza raggiungerne nemmeno la velocità, rappresenta un enorme passo avanti rispetto alle possibilità offerte dal firmware nativo.
  • pbForth è stato sviluppato da Ralph Hempel, ed è basato su una implementazione molto standard e completa del FORTH, linguaggio interpretato tradizionalmente legato alla robotica e ai sistemi embedded. pbForth rimpiazza il firmware originale con un interprete FORTH, col quale si può dialogare tramite un comune emulatore di terminale (presente su tutti le piattaforme). pbForth è facile da installare, stabile, ben documentato, però la notazione polacca inversa del FORTH può rivelarsi poco intuitiva a chi è da lungo tempo abituato ad altri linguaggi procedurali come C, Pascal, Java, Basic ecc.

Posso trasformare il mio RCX 1.0 o 1.5 nella versione 2.0?

La nuova versione 2.0 dell'RCX non differisce dalla versione 1.0 e 1.5. La differenza più importante è nel software, dato che l'RCX 2.0 dispone di un nuovo firmware più evoluto. Però la buona notizia è che lo stesso firmware può essere scaricato sulle versioni RCX precedenti e funziona perfettamente. E' già disponibile e liberamente scaricabile dal sito della Lego come parte del Software Developer Kit 2.0, il file si chiama firm0328.lgo e corrisponde alla versione 3.28 (quella fornita a corredo del RIS 1.0/1.5 è la 3.09).

NQC e BricxCC supportano l'RCX 2.0?

NQC ha già recepito tutte le nuove caratteristiche, quindi supporta perfettamente il nuovo firmware e permette di sfruttarlo appieno. Potete scaricare qui l'ultima versione di NQC.

Anche BricxCC supporta pienamente tutte le funzioni del nuovo firmware.


Comprare e vendere Lego® via internet

Dove posso comprare Lego® tramite internet?

Esistono molte possibilità di acquistare Lego® via internet. Le differenze principali riguardano il tipo di acquisto (set completi o singole parti), il soggetto che vende (privato o azienda) e la modalità di trattativa (vendita diretta o asta).
Consultate la nostra lista di links per alcuni indirizzi utili.

Come avviene normalmente una transazione tra privati?

Per prima cosa il compratore e il venditore trovano un accordo sul prezzo. Nel caso di aste questa determinazione è più o meno automatica. In altri casi l'acquirente e il venditore trovano un accordo via e-mail. In ogni caso è bene chiarire in anticipo i costi accessori della transazione, in particolare spese di spedizione ed eventuali spese bancarie, dato che normalmente non sono inclusi nel prezzo di vendita.
Quando tutti gli accordi sono stati presi, il compratore invia il denaro al venditore il quale, dopo averlo ricevuto e incassato, spedisce la merce.
Quando non si ha conoscenza diretta del venditore è molto importante, prima di inviare denaro, richiedere al venditore una lista di referenze (indirizzi e-mail di altre persone con cui ha concluso transazioni). Alcuni servizi di vendita diretta o all'asta forniscono un sistema di feed-back con il quale entrambi le parti possono lasciare le proprie impressioni della controparte. Questi feed-back sono consultabili da chiunque e danno spesso una buona idea dell'attendibilità e della serietà delle persone che effettuano regolarmente transazioni.

Come si effettuano i pagamenti?

Quando si acquista da una azienda che vende online generalmente si paga con la carta di credito. Raramente sono previste altre opzioni.

Tra privati, al contrario, la carta di credito non viene quasi mai utilizzata. Quando entrambe le parti si trovano nello stesso territorio i sistemi più semplici sono l'invio di un vaglia telegrafico o di un assegno non trasferibile in una busta. Attenzione: le Poste Italiane ufficialmente non permettono l'invio di assegni o altri titoli di credito. E' prudente che l'assegno non sia facilmente individuabile in trasparenza.
L'invio di contante in una busta è assolutamente sconsigliabile, anche se per importi molto piccoli può essere pratico.
Per somme importanti può valere la pena di considerare il bonifico bancario come soluzione rapida e sicura, anche se un po' più costosa.

Quando due privati si trovano in nazioni diverse le cose diventano più complicate. La valuta utilizzata è di solito il dollaro USA, ma per transazioni in ambito europeo è certamente conveniente accordarsi in Euro.
Queste sono le principali alternative per l'invio di denaro:

  • Contante in una busta: molto pericoloso, da non usare mai per cifre che non siano molto modeste. Comunque se non avete disponibile il contante nella valuta concordata le commissioni di cambio rendono spesso questa scelta antieconomica.
  • Vaglia postale/telegrafico: non utilizzate mai questo sistema per transazioni verso gli Stati Uniti. I tempi sono lunghissimi (2 mesi) e i tassi di cambio delle Poste scandalosi.
  • Assegno ordinario: se siete voi a inviare soldi, in teoria potete emettere uno dei vostri normali assegni in qualsiasi valuta, specificandola di fianco all'importo. Di solito sono accettati senza problemi, ma per non avere sorprese verificate col venditore che la sua banca non gli addebiti una cifra incredibile per cambiarlo.
    Se invece siete voi a ricevere un assegno in una valuta diversa dalle lire italiane, dovreste ugualmente poterlo cambiare nella vostra banca. Le commissioni normalmente si aggirano tra i 3 e i 10 Euro. Verificate in anticipo quanto vi addebitano.
  • Bonfico bancario (Wire transfer, SWIFT): questo sarebbe di gran lunga il sistema più comodo, se non fosse che le banche chiedono spesso commissioni irragionevoli sia al mittente sia al destinatario.
  • Assegno internazionale, assegno circolare internazionale (int'l money order, cashier's check): molte banche effettuano questo servizio, emettono un assegno nella valuta che voi chiedete tratto su una banca del paese di destinazione. Provvedono anche direttamente loro all'invio dell'assegno. Per chi riceve l'assegno l'incasso è privo di diffcoltà e costi supplementari. Le commissioni per questo servizio dovrebbero aggirarsi sui 3 Euro. Diffusissimi quelli emessi da BidPay, che accetta il pagamento con carta di credito.
  • Western Union money transfer: è una specie di bonifico immediato che si fa nei punti Western Union (indicati su Pagine Gialle o Bianche) sparsi per il mondo. Sono migliaia! In Italia sono spesso ospitati in edicole, tabaccherie, ricevitorie del Lotto. Funziona molto bene ma è piuttosto costoso.
  • Paypal: se siete abituali alle transazioni internazionali tra privati, prendete in considerazione la possibilità di aprire una posizione su Paypal, un servizio che consente di trasferire denaro via Internet a costi nulli (tra due conti Paypal) o molto ridotti (tra Paypal e varie carte di credito).

Quali sono le modalità di spedizione?

Esistono tantisime possibilità. Ci si accorda col venditore, che in genere propone varie opzioni e i relativi costi.
Pacchi e posta "surface" ci mettono tantissimo ad arrivare se vengono da oltreoceano. Conviene scegliere "airmail", che costa un po' di più ma arriva in tempi ragionevoli.
Per acquisti di valore, si può utilizzare la raccomandata (registered shipping). Conviene invece evitare le assicurate extra UE che più facilmente insospettiscono i doganieri, genera possibili spese e sicuri ritardi.
Se avete dubbi su come funzionino e quanto costino le poste estere, leggete questo tutorial.

Qual'é il modo migliore di proporre un set su eBay?

Gli aspetti "tecnici" sono spiegati molto bene nell'help di eBay, qui riportiamo qualche suggerimento di "marketing":

  1. La durata dell'asta è poco importante. Il 50% delle visite avviene comunque nel primo e nell'ultimo giorno, indipendentemente dalla durata (che può variare da 3 a 10 giorni). La durata può essere importante invece se si pubblicizza l'asta sui newsgroups, che hanno tempi di lettura più lenti.
  2. Il prezzo di partenza deve essere basso. Un prezzo basso invita la gente all'acquisto, o almeno a seguire l'asta fino alla fine, anche se poi il prezzo sale. Inoltre, eBay si fa pagare due volte: a seconda del prezzo di partenza (o del "reserve price" se c'è) e in percentuale sul prezzo di chiusura. Per non regalare soldi a eBay conviene mettere un prezzo di partenza basso. Non c'è il rischio che il prezzo rimanga troppo basso, perchè il volume di mercato di eBay fa sì che si attesti sempre su valori abbastanza standardizzati.
  3. L'orario di apertura/chiusura è fondamentale. Questo a causa del fuso orario Italia/USA, visto che la maggior parte dei sets si vende là. Il momento migliore per cominciare un'asta è dalle 23/24 in poi, in modo da farla finire qualche giorno dopo alla stessa ora. In alternativa: al mattino, molto presto. Non trascurate questo aspetto: il maggior numero di offerte viene fatto pochi minuti prima della fine dell'asta, e l'orario di chiusura è importantissimo.
  4. Fare una ricerca preventiva. Per esempio andando su http://pages.ebay.com/search/items/search.html per controllare se ci sono altri set uguali già in vendita. Non è conveniente avere due pezzi uguali all'asta contemporaneamente.
  5. Inserire dati precisi quando si compila la scheda iniziale dell'asta. In particolare, chiarire bene chi paga la spedizione, dare una descizione precisa dell'oggetto e delle condizioni in cui è, e metterlo nella categoria corretta. E' molto importante anche inserire le parole chiave nel titolo, in modo che un'eventuale ricerca lo trovi facilmente.
  6. Inserire la foto. E' di primaria importanza. La foto colpisce, rassicura e invita all'acquisto...
  7. Non usare il "reserve price". Costa di più e infastidisce gli acquirenti.
  8. Conoscere i propri diritti di venditore:
    • i dati di un'asta si possono cambiare, se non ci sono state offerte;
    • le offerte si possono cancellare, se c'è un motivo valido;
    • si può interrompere un'asta in qualsiasi momento, a propria discrezione, anche se ovviamente di norma non conviene (prima si devono cancellare le offerte)
  9. Usare My eBay è molto comodo per tenere tutto sotto controllo.
  10. La fortuna aiuta parecchio... Per far sì che il prezzo salga molto, ci vogliono almeno due persone decisamente interessate all'acquisto. Una sola persona, anche disponibile a spendere parecchio, non farà mai salire il prezzo.

Bricklink

Che cos'è?

BrickLink (ex BrickBay) è una specie di portale di vendita che ospita tanti negozi virtuali gestiti da altrettanti Lego fans. Potete trovare parti e sets, nuovi e usati. Molto ben strutturato, è dotato di potenti funzioni di ricerca e anche di segnalazione automatica opzionale (via email) di sopravvenuta disponibilità di parti cercate.

E' la principale risorsa di tutti gli appassionati per acquistare e vendere pezzi sfusi.

Come registrarsi

  1. Nella homepage di BrickLink cliccate su "register", in alto a destra nella pagina.
  2. Si apre una nuova pagina. Cliccate sul bottone grigio "register" al centro.
  3. Si apre una nuova pagina. Selezionate il paese (Italy), poi cliccate "proceed".
  4. Si apre una nuova pagina. Riempire il modulo che appare:
    • Desired username: scegliete un nome utente. Puo'contenere lettere minuscole, numeri e il carattere "_".
    • Password: sceglietene una e confermatela nella casella seguente.
    • Secret question/secret answer: Una domanda e una risposta segrete, che servono se dimenticate la password. Scegliete ciò che più vi aggrada, e scrivete pure in italiano.
    • E-mail address: il vostro indirizzo di e-mail, da ripetere anche nel campo successivo E-mail address (confirm)
    • Allow Contact: scegliete Yes se volete che altri utenti di Bricklink possano contattarvi.
    • First & Last Name: Il vostro nome e cognome.
    • Address: l'indirizzo (senza la città se è capoluogo di provincia).
    • State / Province: scegliete la provincia dalla lista.
    • Birthday: mese, giorno e anno del vostro compleanno.
    • Gender: indicate se siete maschio ("Male") o femmina ("Female").
    • Infine in in basso c'è un rettangolino che dice "I agree to be bound by all the terms...". Dovete cliccarlo per indicare che accettate i termini e le condizioni.
    • Premete il pulsante "Submit registration".
  5. A questo punto si apre una nuova pagina in cui Bricklink vi comunica di avervi mandato per email (all'indirizzo email che gli avete dato) un codice segreto. Voi lo riscrivete nella casellina in basso e a questo punto la registrazione è terminata e potete già acquistare.

Come acquistare

Siete nel negozio ed avete selezionato una pagina (es. "brick") e volete comprare 10 pezzi del primo brick. Allora scrivete "10" nella casellina a sinistra (dove c'è il prezzo e la disponibilità). Se volete prendere altro, in quella pagina, ripetete l'operazione con tutti i pezzi desiderati, poi andate in fondo e cliccate il pulsantone grigio a tutta larghezza ("add selected item to shopping cart").

Attenzione che in una schermata potrebbero non comparire TUTTI i pezzi di quella categoria in vendita nel negozio; difatti ogni schermata mostra al massimo X lotti per volta (dove X lo scegliete voi cliccando su "adjust", in alto nella pagina della categoria).
Se, per esempio, siete su "bricks", in alto vi sarà, per esempio scritto "33 Lot(s) Found. Page 1 of 4. Showing 10 Lots per Page (adjust)" e, più sotto "[Previous] 1 2 3 4 [Next] ", significa che ci sono 33 lotti di bricks in negozio e lui ve li mostra 10 per volta, in 4 pagine, alle quali si accede cliccando su 1,2,3,4.....oppure su "previous" / "next" (precedente/seguente).

Se volete prendere altri tipi di pezzi, ripetete l'operazione con tutte le categorie desiderate .

Attenzione che se i pezzi di una categoria son divisi in più pagine (come l'esempio precedente dei 33 lotti in 4 pagine), il pulsante "add selected item to shopping cart" vale solo per quella pagina e non per tutte.

Terminati gli acquisti, guardate in alto a sinistra. Ci sono tre pulsanti: "View cart","Empty cart" e "Checkout".
Con View cart vedete tutto quello che avete messo nel carrello della spesa finora, con la possibilità di lasciare dei pezzi se cambiate idea (cliccate sulla relativa voce "remove" e poi in basso sul pulsante "Update shopping cart").
Il pulsante Empty cart vi svuota il carrello in modo irreversibile.
Con Checkout "passate alla cassa" per il pagamento. Vi appare una nuova pagina. Se non avete fatto prima il login, mettete il vostro username/password nelle relative caselle e date la conferma col pulsante "Login".
Nella pagina successiva scegliete il tipo di pagamento, poi cliccate "Submit order".
Si apre l'ultima pagina e, se tutto è andato a buon fine (nessuno ha comprato i vostri pezzi un attimo prima di voi....è rarissimo ma succede), ci sarà un elnco di voci "processed" e un "order processed" in fondo. Il vostro ordine e' andato a buon fine.

Dovrebbe arrivarvi una e-mail di conferma.

Il venditore vi contatterà entro 3 giorni e vi metterete d'accordo con lui per pagamento e spedizione.

Il feedback

Al termine di una transazione è importante lasciare il proprio "feedback", un breve commento sulla controparte. Ogni persona che compra o vende accumula nel tempo questi commenti, che servono un po' da referenze per chi inizia una transazione con una persona che non conosce.
Difatti ognuno può leggerli, semplicemento cliccando sul numero tra parentesi che accompagna ogni nome utente.

Come si lascia il feedback? Cliccate in alto, al centro su "My bricklink". Se non avete ancora fatto il "login" vi verrà presentata una pagina che richiede nome utente e password. Da lì poi si accede al vostro "angolino" di bricklink.

In questa pagina c'è l'immagine di un omino lego, al cui finaco c'è il vostro username seguito da il numero dei feedback che vi riguardano. Poco più in basso, nella colonna "orders", cliccate su "placed", andando così nella pagina degli ordini effettuati, dove troverete una tabella che li elenca.

Ogni riga e' un ordine. Partendo da sinistra:
Numero dell'ordine (cliccare per vedere la lista dei pezzi)
Data dell' ordine
Icona di una lettera (vi da' l'email del venditore)
Icona di una casetta (cliccatela e andrete nel negozio)
Il venditore (se cliccatw visualizzate il suo indirizzo, e se cliccate sul numero visualizzate la pagina dei suoi feedback)

Poi una serie di voci che formano il costo del vostro ordine (spedizione, consegna, assicurazione, pezzi), ma in genere sotto "total" c'è solo il costo dei pezzi, dato che tutti o quasi i venditori il totale ve lo dicono per email.

Order status può essere pending/ready/paid/shipped/completed (in attesa/pronto/pagato/spedito/completato).

Infine, cliccando su "post", si arriva alla pagina del feedback. Qui scegliete positive/neutral/negative (positivo/così-così/negativo) e poi scrivete quello che pensate del venditore (se vi manca l'ispirazione guardate i suoi feedback precedenti!). A quel punto cliccate "preview feedback" per un'anteprima del feedback che state lasciando, nella pagina seguente scegliete "post feedback" se vi va bene così o "edit feedback" se volete apportare modifiche.
Vi apparirà una nuova pagina ("feedback posted"), dalla quale, cliccando in alto a sinistra su "Shops" tornate alla pagina iniziale (lista dei negozi).

Se pero' pensate di essere stati trattati male dal venditore (pezzi peggiori di quel che dichiarava, pezzi mancanti, etc., prima di lasciare feedback non positivo contattatelo e cercate di risolvere la questione.


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