Domande frequenti (FAQ)
Sommario
-
ItLUG
-
LUGNET™
-
Dove trovo...
-
Generiche
-
In famiglia
-
Mindtorms e robotica
-
Comprare e vendere Lego® via Internet
-
Bricklink
-
Indirizzi ufficiali LEGO
ItLUG
Certamente lo è. Probabilmente il giocattolo più vicino alla perfezione che sia
mai stato ideato.
La maggior parte dei membri di ItLUG crede anche che, come qualcuno saggiamente
ha scritto, il Lego® non sia "solo" un giocattolo, ma un stile di vita.
ItLUG è qui per tutti coloro che, a prescindere dalla propria età, nella loro
testa non hanno ancora smesso di giocare. E che vogliono giocare con i
mattoncini Lego® anche nella vita reale.
ItLUG svolge la sua attività esclusivamente su Internet, e la diffusione di
Internet in Italia non ha ancora coinvolto in modo significativo le generazioni
più giovani.
ItLUG comunque è, per principio, aperto agli appassionati di Lego® di ogni età.
La definizione Users Group, "Gruppo di Utenti", può sembrare un po' strana
se riferita a degli appassionati di un gioco di costruzioni...
Le radici sono anche in questo caso da ricercarsi nel fatto che questa comunità
ha avuto origine su Internet, dove gli Users Groups sono in genere gruppi di utenti
di un qualche particolare software. Inizialmente Internet era ambito quasi esclusivo
degli specialisti di informatica, quindi la definizione era piuttosto calzante.
Poi l'abitudine a utilizzare il termine Users Group per indicare un gruppo di
persone con un interesse in comune ha fatto sì che il termine venisse impiegato
anche per ambiti dove nel linguaggio corrente non si usa la parola "utenti", e il
nostro è uno di quei casi.
A noi comunque il nostro nome piace, ci siamo affezionati, e non abbiamo alcuna
intenzione di cambiarlo.
ItLUG non fornisce alcun servizio e non garantisce alcun diritto. Non ha alcuna
forma legale, non ha uno statuto, non chiede contributi, non fa pubblicità, non
vende merci né servizi, non possiede beni.
Essere iscritti a ItLUG dà solo il senso di appartenenza ad una comunità.
In cambio non viene chiesto nulla: né denaro, né tempo. Non ci sono obblighi di
alcun tipo.
No, tutti i temi e le serie Lego® possono trovare il loro spazio. Il fatto che
ad oggi ItLUG sia composto in buona misura
da appassionati di robotica e Mindstorms può essere spiegato dal fatto che
Internet in Italia si è diffusa in primo luogo
tra persone di estrazione tecnica/scientifica e tra appassionati e
professionisti di informatica, e tra questi la serie Mindstorms è
particolarmente popolare.
Però già oggi ItLUG conta tra i suoi iscritti numerosi appassionati di altri
temi: Castelli, Treni, Pirati, Città, ecc.
Sì. Il principale pericolo è l'elevato rischio di assuefazione... diventa molto
difficile smettere!
LUGNET™
LUGNET™
è l'acronimo di Lego Users Group Network. Si tratta di una comunità
internazionale di appassionati Lego straordinariamente attiva e molto bene
organizzata. Come ItLUG, è assolutamente indipendente.
LUGNET ospita molti servizi: la
Guida LUGNET ai prodotti Lego®
e il catalogo degli
elementi Lego®,
ma il suo punto di forza sono certamente i suoi
newsgroups (Gruppi di discussione):
ce ne sono per tutti i temi e tutti gli argomenti,perfettamente classificati.
Trattandosi di una comunità internazionale, basata negli Stati Uniti, le
discussioni si svolgono prevalentemente in lingua inglese.Ma esiste anche un
newsgroup locale italiano
dove i membri di ItLUG (e chiunque altro voglia farlo) si ritrovano per
discutere in italiano di idee, aggiornamenti, novità, occasioni ecc. E' anche il posto
giusto per fare domande e chiedere consigli.
Il servizio di LUGNET può essere utilizzato su tre livelli diversi:
-
Consultazione: il sito web è aperto a tutti, e così lo sono i newsgroup per
quanto riguarda la lettura dei messaggi. Chiunque può collegarsi al sito
www.lugnet.com/
ed esplorare le risorse messe a disposizione da LUGNET. E' possibile accedere
ai newsgroups anche con un newsreader opportunamente
configurato.
-
Partecipazione ai newsgroups: anche in questo caso l'accesso è libero e
gratuito, però LUGNET richiede una operazione di
registrazione
prima di lasciarvi scrivere i vostri messaggi.
-
Membership: se volete potete diventare
membri
di LUGNET. Questa opzione richiede il pagamento di una piccola quota una
tantum e dà diritto ad alcuni servizi aggiuntivi, tra i quali la possibilità di
creare pagine personali. E' importante sottolineare ancora una volta che non è
assolutamente necessario diventare membri di LUGNET per poter accedere in
lettura e in scrittura ai gruppi di discussione.
I newsgroups (gruppi di discussione) sono contenitori di messaggi pubblici. Una
specie di bacheca degli
annunci in cui ognuno può lasciare un messaggio e tutti gli altri lo possono
leggere. I messaggi sono divisi in "threads" (fili). Un thread inizia quando
uno scrive un nuovo messaggio con un nuovo titolo, e poi continua e si allunga
con tutte le risposte degli altri. E' come se uno attaccasse un biglietto con
il suo messaggio e poi gli altri aggiungono sotto i loro commenti.
Di newsgroups pubblici su internet ce ne sono tantissimi e di solito si accede, tramite
il protocollo NNTP, attraverso il proprio provider e il suo news server.
Per accedere ai newsgroup occorre un programma denominato newsreader. Ce ne
sono molti, i più famosi sono probabilmente Microsoft Outlook Express, Netscape
Messenger, Forte Free Agent, XNews, 40tude.
LUGNET si differenzia dai newsgroup pubblici, ad accesso totalmente anonimo, per
il fatto che richiede un doppio livello di autorizzazione: bisogna registrarsi prima
di poter mandare messaggi, e poi bisogna confermare il messaggio tramite una apposita
procedura. Ciò ha lo scopo di evitare che persone maleducate, protette dall'anonimato,
utilizzino i newsgroups per pubblicità indesiderata o interventi fuori tema.
LUGNET si caratterizza anche per il fatto che permette di accedere ai suoi newsgroups
anche tramite interfaccia Web o via email.
LUGNET™
consente l'accesso ai suoi newsgroups in tre modi: newsreader (metodo
consigliato), interfaccia web o mailing list (metodo sconsigliato).
La consultazione di tutte le sue aree è libera, gratuita e aperta a tutti,
mentre per poter lasciare i vostri
messaggi dovete registrarvi, operazione comunque semplice, rapida e anch'essa
gratuita.
Ecco i passaggi essenziali per utilizzare i newsgroups di LUGNET con un
newsreader:
-
Procurarsi un newsreader e installarlo: non c'é che l'imbarazzo della scelta. I
seguenti si trovano gratuitamente: Microsoft Outlook Express (incluso in tutte
le versioni recenti di Windows), Netscape Messenger (incluso nella suite
Netscape), Forte Free Agent, XNews, 40tude.
-
Configurare il newsreader. Per accedere a LUGNET si deve aggiungere un server:
server: lugnet.com
porta: 1119
Su Outlook Express si fa così: Menu Strumenti, Account, pulsante Aggiungi, poi
scegliere news e compilare le richieste. Mettere il nome vero e poi l'indirizzo
di email vero, e infine il nome del server: lugnet.com.
-
Registrarsi: a questo punto se è tutto ok potete già leggere LUGNET,
ma non scrivere. Se vi interessa partecipare alla vita dei newsgroups dovete
registrarvi su LUGNET, andando con il browser web alla pagina di
Setup
e compilando il form nel seguente modo:
-
"From": qui dovete inserire la vostra identità, nome e indirizzo email,
così come appariranno su LUGNET. Potete utilizzare un soprannome,
o inserire uno SPAM-block nell'indirizzo email, ma è essenziale che
questi campi corrispondano esattamente a nome e indirizzo email
come li avete configurati sul newsreader, altrimenti
non sarete in grado di mandare messaggi.
Il campo "Organization" può essere lasciato in bianco, o se
appartenete (o avete intenzione di appartenere) a ItLUG potete metterci "ItLUG".
-
Dove dice "Your true identity" compilate Name col vostro nome VERO e EMail con
il vostro indirizzo di email VERO.
-
La casella "Posting preferences - Email me copies..." serve se volete ricevere
via email copia dei vostri messaggi. COnsigliamo di lasciarla in bianco.
-
Sotto la voce "Permission to participate" dovete indicare se avete almeno 18
anni, o se ne avete meno ma avete il permesso dei vostri genitori per partecipare.
-
Le ultime tre caselle ("All set?") vanno contrassegnate per indicare che:
avete letto i termini per l'utilizzo di LUGNET (fatelo! ci sono anche in italiano),
avete compreso che il vostro nome reale apparirà nei messaggi che mandate,
giurate che le informazioni fornite
corrispondono a verità e non sono false, incomplete o fraudolente.
-
Infine controllate tutto e premete il pulsante submit.
-
Prima di poter effettivamente mandare i vostri messaggi dovete attendere
l'arrivo di un messaggio di email che vi comunica il vostro "Confirmation
Code". A questo punto siete pronti.
-
LUGNET ha decine e decine di gruppi e sottogruppi, selezionate quelli di vostro
interesse. Con Outlook dovete cliccare col destro su "lugnet" nella finestra
sinistra, scegliere Newsgroup e vi appare l'elenco. Poi cercate i gruppi che vi
interessano, li selezionate e premete Sottoscrivi. Dopo avere terminato le
sottoscrizioni premete Ok.
-
Quando mandate un messaggio, questo non apparirà subito sul newsgroup, perché
dovete prima autenticarlo. Riceverete un messaggio via email che riporta il testo
del vostro messaggio, e richiede una conferma. E' sufficiente rispondere a
questa email inserendo una "X" nel primo gruppo di parentesi graffe, che indicano
che confermate la vostra volontà di pubblicare il messaggio.
- In alternativa al punto 5, un altro protocollo di autenticazione
dei messaggi prevede l'apertura di una pagina internet il cui link è
presente nella email ricevuta e nella quale si può nuovamente visionare
il messaggio e decidere se autenticarlo o cancellarlo semplicemente
premendo il pulsante relativo (per l'autenticazione il pulsante è circondato
da un'area verde). Questo metodo è generalmente più rapido ed efficiente.
Tutte le informazioni ufficiali su come accedere a LUGNET™ con un
newsreader (in inglese), e su come registrarsi per poter inviare messaggi, le
potete trovare su
questa pagina.
Volendo è possibile diventare membri di LUGNET™. Per far ciò è richiesto
un contributo volontario (minimo 10$) che dà diritto all'iscrizione a vita. I
membri hanno una propria pagina personale (preformattata), la possibilità di
creare pagine proprie, ed in futuro avranno
diritti o agevolazioni su servizi per il momento non ancora attivi. Attualmente
l'iscrizione a LUGNET™ è più che altro una forma di finanziamento
volontario, ma ribadiamo che non è assolutamente necessario
esserne membri per poter utilizzare i newsgroups o gli altri servizi di
consultazione.
Per maggiori informazioni, o per iscrivervi, consultate la pagina di
iscrizione.
Per prima cosa dovrete compilare un apposito modulo (lungo, ma molti campi sono
facoltativi). Poi, confermato questo, riceverete nel giro di uno o due giorni
un e-mail da Todd Lehman con un numero di riferimento. A questo punto mandate
la vostra quota via PayPal o sotto forma di assegno pagabile in USD direttamente
a Todd Lehman, citando il numero di riferimento.
Sui newsgroups di LUGNET non vigono regole particolari di comportamento diverse
da quelle basilari che ogni utente di Internet dovrebbe conoscere e rispettare,
la cosiddetta
netiquette.
Vi chiediamo però:
-
EDUCAZIONE: non permettetevi mai di maltrattare gli altri, che stanno cercando
come voi di divertirsi.
-
NO FLAMES: se due persone vogliono scannarsi per qualsiasi motivo lo facciano
in privato. La discussione ("flame") in lista pubblica è fastidiosa per tutti.
Fate attenzione al sarcasmo e all'umorismo. Senza la comunicazione facciale e
l'intonazione della voce, la vostra battuta di spirito potrebbe essere intesa
come una critica. Quando volete esprimere qualche particolare inflessione,
usate le
emoticons.
Per esempio :-) corrisponde a una faccia che sorride e implica una battuta.
-
NO OFF-TOPIC: LUGNET è dedicato agli appassionati di Lego, quindi tutti i
messaggi dovrebbero in qualche modo riguardare quest'ultimo. Discussioni
etiche, politiche, religiose e affini (con attenzione a non offendere i
sentimenti e le idee di qualcuno) sono ammesse solo negli appositi gruppi della
gerarchia lugnet.off-topic.
-
NO SPAM: messaggi pubblicitari non sono graditi, a meno che si tratti di
informazioni di carattere indubbiamente utile per un appassionato di Lego.
Messaggi appartenenti a "catene" non sono assolutamente ammessi.
-
NIENTE FILE BINARI: attenzione, LUGNET non accetta attach binari se non in
alcuni specifici gruppi.
Dove trovo...
Esistono due siti internet che pubblicano le scansioni di tutti (o quasi) i libretti di istruzioni
dei set:
The Brickfactory
e Peeron.
Le risorse principali sono:
-
I Pick-a-brick presenti all'interno dei Legostore/Brand
Shop LEGO e dei parchi divertimenti Legoland.
- Il Negozio LEGO On-line.
-
Bricklink, un grande portale dove
centinaia di appassionati vendono pezzi sfusi e set, nuovi e usati.
- Aste su eBay di lotti di pezzi Lego
nuovi/usati: cercando "Lego
Kg" si trovano centinaia di aste e si ha solo l'imbarazzo della
scelta.
- I mercatini dell'usato/delle pulci, dove capita, talvolta, di
trovare scatole LEGO contenenti set più o meno completi o semplici pezzi
sfusi. Se si ha fortuna di solito si fanno ottimi affari. Quasi sempre i
pezzi sono usati, quasi mai si trovano scatole nuove.
- Annunci di privati su internet, giornali locali e simili: è la
via più tortuosa perché impone lunghe ricerche tra migliaia di altri annunci.
Anche qui bisogna essere molto fortunati per trovare annunci interessanti.
Nella quasi totalità dei casi si trovano pezzi usati.
Trovate informazioni più dettagliate e altri suggerimenti nella nostra sezione
links.
Vorremmo saperlo anche noi...! Questa è la ricerca più difficile, e solitamente
ha esito negativo. Le possibilità principali sono due:
-
Cercarlo personalmente nei negozi. Può capitare che qualche negozio di
giocattoli abbia tra le sue rimanenze qualche set d'epoca. La cosa però è
sempre meno frequente, e la ricerca sarà quasi sicuramente dispendiosa e infruttuosa.
-
Comprarlo su internet. Esistono diversi siti su cui privati vendono
direttamente o all'asta set d'epoca, nuovi o usati. Consultate la nostra lista di
links
per informazioni più dettagliate. Se il set è raro e ricercato, siate preparati
a pagare cifre molto alte.
Generiche
Perché il codice permette di capire con certezza di quale set si sta parlando.
Per esempio dire "Shuttle" sarebbe estremamente generico, dato che esistono 14
sets che portano questo nome:442 Space Shuttle, 1682 Space Shuttle, 3067 Test
Shuttle, 4494 Mini Imperial Shuttle, 6339 Shuttle Launch Pad, 6346 Shuttle Launching Crew,
6399 Airport Shuttle, 6544 Shuttle Transcon 2, 6822 Space Shuttle, 6842 Shuttle Craft,
6848 Interplanetary Shuttle, 7166 Imperial Shuttle, 7470 Space Shuttle Discovery,
8480 Space Shuttle.
Lo strumento principale di tutti gli appassionati è la
Guida LUGNET ai prodotti LEGO®,
un database che riporta per quasi tutti i sets codice, descrizione (in
inglese), foto della scatola, anno di uscita, numero di pezzi e prezzo medio al
dettaglio (in USA). Sulla Guida si possono fare ricerche per nome (anche
parziale), codice, anno di uscita e tema di appartenenza.
Ci sono moltissimi modi per descrivere i diversi elementi LEGO. Il "mattoncino" LEGO viene spesso chiamato anche "mattone", "cubetto", etc. Nessuno
di questi modi è a priori giusto o sbagliato, alcuni sono più comuni, altri
meno. Stessa cosa avviene nei paesi esteri e per capirsi tra appassionati di
tutte le nazioni, come nell'informatica, anche tra gli AFoL la lingua di riferimento
è diventata quella inglese. Grande impulso a questa standardizzazione è stato
dato dai siti internet Peeron, Lugnet e BrickLink che hanno, nel tempo,
uniformato le descrizioni dei diversi elementi LEGO, creando così un unico dizionario.
Pertanto non ci si deve stupire se non è raro leggere, anche nel forum italiano,
messaggi contenenti i termini "stud", "brick" e "plate"
(rispettivamente indicano i "bottoni", i "mattoncini" e
le "piastre"). Nel glossario è riportato
un piccolo elenco dei termini inglesi usati più comunemente per descrivere i
pezzi LEGO. Ma il termine LEGO è maschile o femminile (ovvero si dice "i
LEGO" o "le LEGO")? Niente di tutto ciò! Il termine è neutro!
Si dice "das LEGO". Ohibò, direte, ma il neutro non c'è in italiano...
e cosa centra il das? "das" è l'articolo neutro tedesco (vi chiederete
"ma la LEGO non è danese?"... non importa, pensate ad altro). Normalmente
quando si parla di pezzi LEGO, ci si riferisce al maschile, mentre con "la
LEGO" si parla della fabbrica/società "The LEGO Company". Siccome
esistono due "correnti di pensiero", una per il maschile -i Lego-,
una per il femminile -le LEGO-, il termine più corretto risulta essere ovviamente quello
neutrale: quindi iniziate ad esercitatevi ripendendo ad alta voce: "das
LEGO", "das LEGO", "das LEGO", "das..."
;-)
In famiglia
Ringraziamo Ian Bishop e gli altri amici di lugnet.loc.uk per questi divertenti
suggerimenti:
-
Occultamento
Conservate la roba nuova nel baule della macchina (o in altri posti dove
non guarda: garage, cantina, ecc.) fino a quando è fuori di casa.
Attenzione che non vada nel vostro nascondiglio prima che abbiate avuto la
possibilità di trasportare il materiale all'interno, altrimenti avrete un
doppio problema: l'acquisto in sé e il fatto di non averlo dichiarato.
-
I vicini di casa
Variante della strategia precedente: fatevi spedire i pacchi a casa di un
vicino di casa complice. Funziona molto bene, fino a quando sua suocera non
vi incontra assieme a vostra moglie/marito e dice "ah, lei è quello che si fa
mandare tutti quei Lego a casa nostra...".
-
Parsimonia
Siate prudenti nella verità su quanto quel vagone Club-Car vi è effettivamente
costato. A meno che non legga la vostra posta, non sarà al corrente delle
quotazioni e quello sembra solo un altro piccolo set come tanti. Più difficile
da applicare con set molto grandi.
-
Valorizzare le vendite
Quando vendete all'asta, ricordatevi di mostrare gli assegni: "Guarda cara/o,
questo significa che il Lego che ho comprato non mi è costato niente". Richiede
tempo e pazienza, ma può funzionare.
-
Complesso di colpa
Molti criminali hanno ceduto al complesso di colpa e hanno confessato tutto.
Ammorbidite il vostro ricordandovi quante cose lei/lui compra di cui non vi
importa nulla e che non avreste mai comprato.
-
La trappola dell'eccitazione
Quando il vostro primo Metroliner fa la sua comparsa siete così eccitati che
dovete assolutamente parlarne con qualcuno. Assicuratevi che però non sia
proprio vostra moglie/marito. Particolarmente difficile se è la prima persona
che incontrate, ma tenere a mente le conseguenze vi aiuterà (broncio, ritiro di
privilegi, letti separati ecc.).
-
La carta dell'astemio
Se non bevete o fumate avete la scusa ideale per spendere una piccola fortuna
in Lego. Se invece bevete o fumate, prendete in considerazione di barattare uno
o entrambe queste dipendenze con quella Lego.
-
Il contentino
Ahh, un classico senza tempo. Semplicemente compratele fiori o cioccolatini
prima dell'arrivo di quel pacco o dell'acquisto di un nuovo set. E' troppo
evidente però se tornate con Lego e cioccolatini insieme.
-
Il confronto
Giustificate i vostri costi confrontandoli con quelli di hobby molto più
costosi (funziona solo entro certi limiti).
Mindtorms e robotica
Mindstorms è il nome di una linea di prodotti che la LEGO ha introdotto sul
mercato a partire dalla fine del 1998, inizialmente solo in USA e UK. La linea
Mindstorms è indirizzata alla realizzazione di piccoli robot autonomi.
Il primo set della linea, e ancora oggi il "pezzo forte", è il Robotic
Invention System (RIS). Il RIS contiene più di 700 pezzi, la maggior parte dei
quali sono normali pezzi della serie Lego® Technic che si trovano anche in
altri set. Però il RIS contiene anche un computer
RCX,
due motori, due sensori di contatto ed un sensore di luce.
Il Robotic Discovery Set (RDS), uscito alla fine del 1999, contiene invece lo
Scout,
fratello minore dell'RCX, oltre a due motori, due sensori di contatto e una
minore dotazione di pezzi. Non è mai stato commercializzato in Italia ed è
uscito di produzione anche nel resto del mondo.
Il più piccolo e meno potente dei "mattoncini programmabili", il
Micro Scout,
si trova in dotazione al Droid Developer Kit e al Dark Side Developer Kit,
scatole per la costruzione di semplici droidi ispirati alla serie Star Wars.
La serie Mindstorms prevede infine alcune scatole di espansione: Robosport,
Extreme Creatures, Exploration Mars, Ultimate Builder Set, Ultimate Accessory Set.
Queste non sono necessariamente la miglior scelta per
espandere
le possibilità del vostro Mindstorms.
La linea Mindstorms è disponibile in Italia, e si trova
nei negozi di giocattoli ben forniti o anche in alcuni grandi computer store.
Può essere acquistato via Internet anche nel
negozio On-line
della Lego o in altri siti:
consultate la nostra sezione
links.
Il Robotic Invention System (RIS) nei negozi italiani costa attorno ai 250
Euro. I prezzi di alcuni servizi di vendita online sono
decisamente più bassi, attorno ai 200 dollari, però aggiungendoci il costo di
trasporto e la dogana si finisce per spendere anche più del prezzo tipico
di acquisto in Italia.
Diverso il discorso se qualcuno ha l'occasione di recarsi personalmente negli
USA (o di avere un amico che ci va). Nei negozi locali si trova facilmente a
meno di 200$ e, non pagando il trasporto, si risparmia una cifra significativa.
L'RCX è un piccolo computer dotato di tre porte di output (per pilotare
motori), tre porte di input (per collegare sensori), un display, 4 pulsanti e
una interfaccia a infrarossi (IR) per collegarsi ad un personal computer.
La LEGO fornisce anche un software (da installare sul proprio PC) che permette
di programmare l'RCX tramite una semplice e simpatica interfaccia grafica. Il
programma creato sul PC viene poi scaricato sull'RCX tramite l'interfaccia IR,
e a questo punto può essere eseguito dal "robottino".
L'RCX è attualmente il più potente tra i "mattoncini programmabili" della LEGO,
e quello che offre le maggiori possibilità di
espansione.
L'RCX ha un fratello minore, lo Scout. Uscito a fine 1999 (in USA e UK), veniva
venduto in una confezione chiamata Robotic Discovery Set (RDS). Attualmente il
RDS non è più in produzione.
Di aspetto molto simile all'RCX, lo Scout però dispone di due sole porte di
output, due di input, un sensore di luce incorporato, e un più grande display
LCD che ne permette la programmazione anche senza PC.
Questa programmazione avviene scegliendo alcuni tipi di "comportamento", cioè
di azionamento dei motori in funzione dell'input dei sensori.
La confezione RDS non contiene alcun sistema di programmazione via PC, però la
LEGO ha rilasciato sul suo sito un Software Development Kit (SDK) contenete
documentazione tecnica e tools di sviluppo per programmare anche lo Scout da PC.
Uno degli aspetti interessanti dello Scout è che può controllare, con un
collegamento ottico, sia il
Micro Scout
che il "vecchio" CodePilot (lettore di codici a barre).
Il più piccolo "mattoncino programmabile" attualmente commercializzato dalla
LEGO si trova nei set Droid Developer Kit e Dark Side Developer Kit, ispirati
alla serie Star Wars.
Il Micro Scout è veramente limitato, disponendo solo di un motore incorporato,
un sensore di luce incorporato e 7 programmi predefiniti. Interessante però la
possibilità di pilotarlo dallo
Scout
tramite un collegamento ottico. Sempre tramite lo Scout e il suo SDK è
possibile scaricarvi un (molto) piccolo programma personalizzato.
Per espandere le possibilità di costruzione è sufficiente acquistare una o più
confezioni di Lego® Technic, che si trovano facilmente in tutti i negozi di
giocattoli. Esiste un'ampia scelta di modelli, molti dei quali
adatti allo scopo.
E' anche possibile acquistare separatamente
pezzi speciali,
motori e sensori.
Espandere invece le capacità dell'RCX è più complicato. Per realizzare robot
più complessi, esiste una soluzione semplice: quella di acquistare altri RCX da
interfacciare al primo tramite la porta IR. Chiaramente questa soluzione non è
la più economica!
Esistono invece diversi "trucchi" per aumentare il numero di sensori
collegabili, o per riuscire a pilotare più motori. Alcuni di questi
accorgimenti sono molto semplici da realizzare, mentre altri più sofisticati
possono richiedere la realizzazione di componenti elettronici ad hoc. La sezione
links
di questo sito elenca molte pagine web su cui trovare specifiche tecniche
dell'RCX e suggerimenti per la realizzazione di sensori, multiplexer, ecc.
Il terzo aspetto riguarda il software. Se l'ambiente di programmazione proposto
dalla LEGO vi va stretto, esiste una vasta serie di
sistemi di sviluppo alternativi
messi a punto da programmatori indipendenti che permettono di sfruttare al
massimo le risorse del RCX.
I sensori aggiuntivi non sono venduti nei negozi, né in Italia né altrove, e
possono essere ordinati solo per corrispondenza.
Nella linea Mindstorms esiste un set di espansione che si chiama Ultimate
Accessory Set e include un sensore di rotazione, un sensore di contatto, un
mattoncino luminoso, il telecomando per l'RCX e qualche altro pezzo Technic. Se
non possedete già il telecomando questo set è
un buon acquisto, ma chiaramente non è la strada giusta se avete bisogno di più
sensori.
I motori sono decisamente più facili da reperire, perché sono gli stessi
utilizzati normalmente nella serie Technic (nuovo tipo). Nei negozi si trova
facilmente il set 8735, che include un motore, una scatola portabatterie, cavi
e ingranaggi e qualche altro pezzo.
Tutti i componenti della linea Mindstorms sono disponibili anche come parti
singole nella serie DACTA, la linea didattica della Lego destinata a scuole e
istituti di formazione. I prezzi sono generalmente più alti di quelli praticati
dai normali canali commerciali, ma il servizio è comunque interessante perché
mette a disposizione parti non più in commercio o non acquistabili
separatamente. Il distributore italiano di DACTA è
Media Direct,
e vende anche a privati. Contattateli se desiderate ricevere un listino.
La Lego ha un suo
negozio On-line
al quale è possibile ordinare molti diversi tipi di pezzi speciali in
piccole confezioni (service packs).
Alcuni componenti delle linee System, Technic e Mindstorms sono disponibili
anche come parti singole nella serie DACTA, la linea didattica della Lego
destinata a scuole e istituti di formazione. I prezzi sono generalmente più alti
di quelli praticati
dai normali canali commerciali, ma il servizio è comunque interessante perché
mette a disposizione parti non più in commercio o non acquistabili
separatamente. Il distributore italiano di DACATA è
Media Direct,
e vende anche a privati. Contattateli se desiderate ricevere un listino.
Consultate anche le sezione
links
di questo sito, che contiene l'elenco di alcuni ottimi servizi di vendita parti
per corrispondenza.
Una domanda difficile: ogni appassionato ha le sue preferenze. In generale si
può affermare che i set più grandi hanno un miglior rapporto costo/numero di
pezzi. Inoltre i set grandi hanno una minore incidenza di pezzi decorativi o
molto specializzati, di più difficile impiego.
Un altro principio generale su cui più o meno tutti concordano è che i set meno
recenti sono più adatti per espandere la propria disponibilità di pezzi, sempre
per la ragione che contengono meno pezzi altamente specializzati e più pezzi di
impiego universale.
Come sempre è difficile identificare la scelta migliore in assoluto, cercheremo
di mettere in luce pregi e difetti delle alternative che consideriamo
maggiormente valide e che hanno riscosso maggiore diffusione. E' importante
sottolineare che gli ambienti di programmazione alternativi non pregiudicano in
alcun modo la possibilità di ritornare al firmware originale Lego, ed anche che
sono tutti distribuiti gratuitamente.
-
LEGO RCX Code:
Il software originale della LEGO offerto in dotazione con il RIS è concepito
per avvicinare alla programmazione bambini e adulti privi di qualsiasi
esperienza in merito. Risulta quindi di facile comprensione e utilizzo, però
certamente non vi permetterà di trarre il massimo dal vostro RCX in quanto non
ne sfrutta appieno le caratteristiche.
-
NQC
(Not Quite C) è un linguaggio semplice, con una sintassi ispirata al C, che
permette di programmare RCX, Scout e Cybermaster. Creato da Dave Baum, NQC
utilizza il firmware standard LEGO dell'RCX, però permette di sfruttarne
appieno le possibilità.
Facile da installare, molto stabile, ben documentato e multipiattaforma (Win,
Mac, Linux), è certamente il sistema di programmazione "alternativo" che ha
goduto e gode della maggior fortuna in termini di diffusione.
Nelle piattaforme Windows NQC può essere completato da un'IDE, un ambiente di
sviluppo integrato che contiene un editor e vari tools per la compilazione dei
programmi e il controllo dell'RCX. Il più noto e completo è
BricxCC,
che dispone di editor con sintassi a colori, macro, template, gestione delle
compilazioni e degli errori, download del firmware, comunicazione e diagnostica
in tempo reale con l'RCX, e decine di altre funzioni. Nelle versioni recenti
BricxCC supporta anche la sintassi di altri linguaggi, tra cui brickOS, leJOS
e pbForth.
-
brickOS
(ex legOS) rappresenta probabilmente il meglio per chi vuole sfruttare il proprio RCX fino
all'ultimo bit. Sviluppato originariamente da
Markus Noga,
legOS è diventato un progetto Open Source a cui hanno contribuito e stanno
contribuendo molte persone (inclusi alcuni membri di ItLUG). Al prezzo di
una certa difficoltà di installazione e attivazione, legOS offre la possibilità
di superare tutte le barriere del firmware ufficiale e di sfruttare al massimo
l'hardware del RCX tramite programmi C/C++. Offre multitasking
preemptive, energy saving, dynamic memory management, semafori POSIX, accesso
diretto a motori, sensori, display e bottoni, comunicazioni IR, protocollo di
rete LNP simile a TCP/IP e altro ancora.
-
leJOS
è un minuscolo runtime Java che funziona come sostituto del firmware originale
Lego. Sviluppato da Jose Solorzano, leJOS è il più recente dei sistemi qui
illustrati e sta acquistando rapidamente popolarità per la diffusione del
linguaggio su cui è basato. E' stabile, affidabile e molto completo. Pur non
permettendo un accesso di basso livello come quello di brickOS, e senza
raggiungerne nemmeno la velocità, rappresenta un enorme passo avanti rispetto
alle possibilità offerte dal firmware nativo.
-
pbForth
è stato sviluppato da Ralph Hempel, ed è basato su una implementazione molto
standard e completa del FORTH, linguaggio interpretato tradizionalmente legato
alla robotica e ai sistemi embedded. pbForth rimpiazza il firmware originale
con un interprete FORTH, col quale si può dialogare tramite un comune emulatore
di terminale (presente su tutti le piattaforme). pbForth è facile da
installare, stabile, ben documentato, però la notazione polacca inversa del
FORTH può rivelarsi poco intuitiva a chi è da lungo tempo abituato ad altri
linguaggi procedurali come C, Pascal, Java, Basic ecc.
La nuova versione 2.0 dell'RCX non differisce dalla versione 1.0 e 1.5.
La differenza più importante è nel software, dato che l'RCX 2.0 dispone di un
nuovo firmware più evoluto. Però la buona notizia è che lo stesso firmware può
essere scaricato sulle versioni RCX precedenti e funziona perfettamente. E' già
disponibile e liberamente scaricabile dal sito della Lego come parte del
Software Developer Kit 2.0,
il file si chiama firm0328.lgo e corrisponde alla versione 3.28 (quella fornita
a corredo del RIS 1.0/1.5 è la 3.09).
NQC ha già recepito tutte le nuove caratteristiche, quindi supporta
perfettamente il
nuovo firmware
e permette di sfruttarlo appieno. Potete scaricare
qui
l'ultima versione di NQC.
Anche
BricxCC
supporta pienamente tutte le funzioni del nuovo firmware.
Comprare e vendere Lego® via internet
Esistono molte possibilità di acquistare Lego® via internet. Le differenze
principali riguardano il tipo di acquisto (set completi o singole parti), il
soggetto che vende (privato o azienda) e la modalità di trattativa (vendita
diretta o asta).
Consultate la nostra lista di
links
per alcuni indirizzi utili.
Per prima cosa il compratore e il venditore trovano un accordo sul prezzo. Nel
caso di aste questa determinazione è più o meno automatica. In altri casi
l'acquirente e il venditore trovano un accordo via e-mail. In ogni caso è bene
chiarire in anticipo i costi accessori della transazione, in particolare spese
di spedizione ed eventuali spese bancarie, dato che normalmente non sono
inclusi nel prezzo di vendita.
Quando tutti gli accordi sono stati presi, il compratore
invia il denaro
al venditore il quale, dopo averlo ricevuto e incassato, spedisce la merce.
Quando non si ha conoscenza diretta del venditore è molto importante,
prima di inviare denaro, richiedere al venditore una lista di referenze (indirizzi
e-mail di altre persone con cui ha concluso transazioni). Alcuni servizi di
vendita diretta o all'asta forniscono un sistema di feed-back con il quale entrambi le parti possono
lasciare le proprie impressioni della controparte. Questi feed-back sono
consultabili da chiunque e danno spesso una buona idea dell'attendibilità e
della serietà delle persone che effettuano regolarmente transazioni.
Quando si acquista da una azienda che vende online generalmente si paga con la
carta di credito. Raramente sono previste altre opzioni.
Tra privati, al contrario, la carta di credito non viene quasi mai utilizzata. Quando
entrambe le parti si trovano nello stesso territorio i sistemi più semplici
sono l'invio di un vaglia telegrafico o di un assegno non trasferibile
in una busta. Attenzione: le Poste Italiane ufficialmente non permettono
l'invio di assegni o altri titoli di credito. E' prudente che l'assegno non sia
facilmente individuabile in trasparenza.
L'invio di contante in una busta è assolutamente sconsigliabile, anche se per
importi molto piccoli può essere pratico.
Per somme importanti può valere la pena di considerare il bonifico bancario
come soluzione rapida e sicura, anche se un po' più costosa.
Quando due privati si trovano in nazioni diverse le cose diventano più
complicate. La valuta utilizzata è di solito il dollaro USA, ma per transazioni
in ambito europeo è certamente conveniente accordarsi in Euro.
Queste sono le principali alternative per l'invio di denaro:
-
Contante in una busta: molto pericoloso, da non usare mai per cifre che non
siano molto modeste. Comunque se non avete disponibile il contante nella valuta
concordata le commissioni di cambio rendono spesso questa scelta antieconomica.
-
Vaglia postale/telegrafico: non utilizzate mai
questo sistema per transazioni verso gli Stati Uniti. I tempi sono lunghissimi
(2 mesi) e i tassi di cambio delle Poste scandalosi.
-
Assegno ordinario: se siete voi a inviare soldi, in teoria potete emettere uno
dei vostri normali assegni in qualsiasi valuta, specificandola di fianco
all'importo. Di solito sono accettati senza problemi, ma per non avere sorprese
verificate col venditore che la sua banca non gli addebiti una cifra incredibile
per cambiarlo.
Se invece siete voi a ricevere un assegno in una valuta diversa dalle lire
italiane, dovreste ugualmente poterlo cambiare nella vostra banca. Le
commissioni normalmente si aggirano tra i 3 e i 10 Euro. Verificate in
anticipo quanto vi addebitano.
-
Bonfico bancario (Wire transfer, SWIFT): questo sarebbe di gran lunga il sistema
più comodo, se non fosse che le banche chiedono spesso commissioni
irragionevoli sia al mittente sia al destinatario.
-
Assegno internazionale, assegno circolare internazionale (int'l money order,
cashier's check): molte banche effettuano questo servizio, emettono un assegno
nella valuta che voi chiedete tratto su una banca del paese di destinazione.
Provvedono anche direttamente loro all'invio dell'assegno. Per chi riceve
l'assegno l'incasso è privo di diffcoltà e costi supplementari. Le commissioni
per questo servizio dovrebbero aggirarsi sui 3 Euro.
Diffusissimi quelli emessi da BidPay,
che accetta il pagamento con carta di credito.
-
Western Union money transfer: è una specie di bonifico immediato
che si fa nei punti Western Union (indicati su Pagine Gialle o Bianche)
sparsi per il mondo. Sono migliaia! In Italia sono spesso ospitati in
edicole, tabaccherie, ricevitorie del Lotto.
Funziona molto bene ma è piuttosto costoso.
-
Paypal: se siete abituali alle transazioni internazionali tra privati, prendete
in considerazione la possibilità di aprire una posizione su
Paypal,
un servizio che consente di trasferire denaro via Internet a costi nulli (tra
due conti Paypal) o molto ridotti (tra Paypal e varie carte di credito).
Esistono tantisime possibilità. Ci si accorda col venditore, che in genere
propone varie opzioni e i relativi costi.
Pacchi e posta "surface" ci mettono tantissimo ad arrivare se vengono da oltreoceano.
Conviene scegliere "airmail", che costa un po' di più ma arriva in tempi ragionevoli.
Per acquisti di valore, si può utilizzare la raccomandata (registered shipping).
Conviene invece evitare le assicurate extra UE che più facilmente insospettiscono
i doganieri, genera possibili spese e sicuri ritardi. Se avete dubbi su come
funzionino e quanto costino le poste estere, leggete questo
tutorial.
Gli aspetti "tecnici" sono spiegati molto bene nell'help di eBay, qui
riportiamo qualche suggerimento di "marketing":
-
La durata dell'asta è poco importante.
Il 50% delle visite avviene comunque nel primo e nell'ultimo giorno,
indipendentemente dalla durata (che può variare da 3 a 10 giorni). La
durata può essere importante invece se si pubblicizza l'asta sui
newsgroups, che hanno tempi di lettura più lenti.
-
Il prezzo di partenza deve essere basso.
Un prezzo basso invita la gente all'acquisto, o almeno a seguire l'asta
fino alla fine, anche se poi il prezzo sale.
Inoltre, eBay si fa pagare due volte: a seconda del prezzo di partenza
(o del "reserve price" se c'è) e in percentuale sul prezzo di chiusura.
Per non regalare soldi a eBay conviene mettere un prezzo di
partenza basso. Non c'è il rischio che il
prezzo rimanga troppo basso, perchè il volume di mercato di eBay fa sì
che si attesti sempre su valori abbastanza standardizzati.
-
L'orario di apertura/chiusura è fondamentale.
Questo a causa del fuso orario Italia/USA, visto che la maggior parte
dei sets si vende là. Il momento migliore per cominciare un'asta è dalle
23/24 in poi, in modo da farla finire qualche giorno dopo alla stessa
ora. In alternativa: al mattino, molto presto.
Non trascurate questo aspetto: il maggior numero di offerte viene
fatto pochi minuti prima della fine dell'asta, e l'orario di chiusura è
importantissimo.
-
Fare una ricerca preventiva. Per esempio andando su
http://pages.ebay.com/search/items/search.html
per controllare se ci sono altri set uguali già in vendita. Non è
conveniente avere due pezzi uguali all'asta contemporaneamente.
-
Inserire dati precisi quando si compila la scheda iniziale dell'asta. In
particolare, chiarire bene chi paga la spedizione, dare una descizione precisa
dell'oggetto e delle condizioni in cui è, e metterlo nella categoria
corretta. E' molto importante anche inserire le parole chiave nel
titolo, in modo che un'eventuale ricerca lo trovi facilmente.
-
Inserire la foto. E' di primaria importanza. La foto colpisce, rassicura e
invita all'acquisto...
-
Non usare il "reserve price". Costa di più e infastidisce gli acquirenti.
-
Conoscere i propri diritti di venditore:
-
i dati di un'asta si possono cambiare, se non ci sono state offerte;
-
le offerte si possono cancellare, se c'è un motivo valido;
-
si può interrompere un'asta in qualsiasi momento, a propria discrezione, anche
se ovviamente di norma non conviene (prima si devono cancellare le offerte)
-
Usare
My eBay
è molto comodo per tenere tutto sotto controllo.
-
La fortuna aiuta parecchio... Per far sì che il prezzo salga molto, ci
vogliono almeno
due persone decisamente interessate all'acquisto. Una sola persona,
anche disponibile a spendere parecchio, non farà mai salire il prezzo.
Bricklink
BrickLink
(ex BrickBay) è una specie di portale di vendita che ospita tanti negozi
virtuali gestiti da altrettanti Lego fans. Potete trovare parti e sets, nuovi e usati.
Molto ben strutturato, è dotato di potenti funzioni di ricerca e anche di segnalazione
automatica opzionale (via email) di sopravvenuta disponibilità di parti cercate.
E' la principale risorsa di tutti gli appassionati per acquistare e vendere pezzi
sfusi.
-
Nella homepage di
BrickLink
cliccate su "register", in alto a destra nella pagina.
-
Si apre una nuova pagina. Cliccate sul bottone grigio "register" al centro.
-
Si apre una nuova pagina. Selezionate il paese (Italy), poi cliccate
"proceed".
-
Si apre una nuova pagina. Riempire il modulo che appare:
-
Desired username: scegliete un nome utente. Puo'contenere lettere
minuscole, numeri e il carattere "_".
-
Password: sceglietene una e confermatela nella casella seguente.
-
Secret question/secret answer: Una domanda e una risposta segrete,
che servono se dimenticate la password. Scegliete ciò che più vi aggrada,
e scrivete pure in italiano.
-
E-mail address: il vostro indirizzo di e-mail, da ripetere anche
nel campo successivo E-mail address (confirm)
-
Allow Contact: scegliete Yes se volete che altri utenti di
Bricklink possano contattarvi.
-
First & Last Name: Il vostro nome e cognome.
-
Address: l'indirizzo (senza la città se è capoluogo di provincia).
-
State / Province: scegliete la provincia dalla lista.
-
Birthday: mese, giorno e anno del vostro compleanno.
-
Gender: indicate se siete maschio ("Male") o femmina ("Female").
-
Infine in in basso c'è un rettangolino che dice "I agree to be bound by
all the terms...". Dovete cliccarlo per indicare che accettate i termini
e le condizioni.
-
Premete il pulsante "Submit registration".
-
A questo punto si apre una nuova pagina in cui Bricklink vi comunica di
avervi mandato per email (all'indirizzo email che gli avete dato) un
codice segreto. Voi lo riscrivete nella casellina in basso e a questo punto
la registrazione è terminata e potete già acquistare.
Siete nel negozio ed avete selezionato una pagina (es. "brick") e
volete comprare 10 pezzi del primo brick. Allora scrivete "10" nella
casellina a sinistra (dove c'è il prezzo e la disponibilità).
Se volete prendere altro, in quella pagina, ripetete l'operazione con
tutti i pezzi desiderati, poi andate in fondo e cliccate il pulsantone
grigio a tutta larghezza ("add selected item to shopping cart").
Attenzione che in una schermata potrebbero non comparire TUTTI i pezzi di
quella categoria in vendita nel negozio; difatti ogni schermata mostra
al massimo X lotti per volta (dove X lo scegliete voi cliccando su
"adjust", in alto nella pagina della categoria).
Se, per esempio, siete su "bricks", in alto vi sarà, per esempio scritto
"33 Lot(s) Found. Page 1 of 4. Showing 10 Lots per Page (adjust)"
e, più sotto "[Previous] 1 2 3 4 [Next] ", significa che ci sono 33 lotti
di bricks in negozio e lui ve li mostra 10 per volta, in 4 pagine, alle
quali si accede cliccando su 1,2,3,4.....oppure su "previous" / "next"
(precedente/seguente).
Se volete prendere altri tipi di pezzi, ripetete l'operazione con tutte
le categorie desiderate .
Attenzione che se i pezzi di una categoria son divisi in più pagine (come
l'esempio precedente dei 33 lotti in 4 pagine), il pulsante "add
selected item to shopping cart" vale solo per quella pagina e non per
tutte.
Terminati gli acquisti, guardate in alto a sinistra. Ci sono tre pulsanti:
"View cart","Empty cart" e "Checkout".
Con View cart vedete tutto quello che avete
messo nel carrello della spesa finora, con la possibilità di lasciare dei pezzi se
cambiate idea (cliccate sulla relativa voce "remove" e poi in basso sul
pulsante "Update shopping cart").
Il pulsante Empty cart vi svuota il carrello in modo irreversibile.
Con Checkout "passate alla cassa" per il pagamento. Vi appare una nuova pagina.
Se non avete fatto prima il login, mettete il vostro username/password
nelle relative caselle e date la conferma col pulsante "Login".
Nella pagina successiva scegliete il tipo di pagamento,
poi cliccate "Submit order".
Si apre l'ultima pagina e, se tutto è andato a buon fine (nessuno ha
comprato i vostri pezzi un attimo prima di voi....è rarissimo ma
succede), ci sarà un elnco di voci "processed" e un "order processed" in
fondo.
Il vostro ordine e' andato a buon fine.
Dovrebbe arrivarvi una e-mail di conferma.
Il venditore vi contatterà entro 3 giorni e vi metterete d'accordo con
lui per pagamento e spedizione.
Al termine di una transazione è importante lasciare il proprio "feedback",
un breve commento sulla controparte. Ogni persona che compra o vende accumula
nel tempo questi commenti, che servono un po' da referenze per chi inizia una
transazione con una persona che non conosce.
Difatti ognuno può leggerli, semplicemento cliccando sul numero tra parentesi che
accompagna ogni nome utente.
Come si lascia il feedback? Cliccate in alto, al centro su "My bricklink". Se non
avete ancora fatto il "login" vi verrà presentata una pagina che richiede nome
utente e password. Da lì poi si accede al vostro "angolino" di bricklink.
In questa pagina c'è l'immagine di un omino lego, al cui finaco c'è il vostro
username seguito da il numero dei feedback che vi riguardano. Poco più in basso,
nella colonna "orders", cliccate su "placed", andando così nella pagina degli
ordini effettuati, dove troverete una tabella che li elenca.
Ogni riga e' un ordine. Partendo da sinistra:
Numero dell'ordine (cliccare per vedere la lista dei pezzi)
Data dell' ordine
Icona di una lettera (vi da' l'email del venditore)
Icona di una casetta (cliccatela e andrete nel negozio)
Il venditore (se cliccatw visualizzate il suo indirizzo, e se cliccate sul
numero visualizzate la pagina dei suoi feedback)
Poi una serie di voci che formano il costo del vostro ordine
(spedizione, consegna, assicurazione, pezzi), ma in genere sotto "total"
c'è solo il costo dei pezzi, dato che tutti o quasi i venditori il
totale ve lo dicono per email.
Order status può essere pending/ready/paid/shipped/completed (in
attesa/pronto/pagato/spedito/completato).
Infine, cliccando su "post", si arriva alla pagina del feedback.
Qui scegliete positive/neutral/negative (positivo/così-così/negativo) e
poi scrivete quello che pensate del venditore (se vi manca l'ispirazione
guardate i suoi feedback precedenti!).
A quel punto cliccate "preview feedback" per un'anteprima del feedback
che state lasciando, nella pagina seguente scegliete "post feedback"
se vi va bene così o "edit feedback" se volete apportare modifiche.
Vi apparirà una nuova pagina ("feedback posted"), dalla quale, cliccando
in alto a sinistra su "Shops" tornate alla pagina iniziale (lista dei
negozi).
Se pero' pensate di essere stati trattati male dal venditore (pezzi
peggiori di quel che dichiarava, pezzi mancanti, etc., prima di lasciare
feedback non positivo contattatelo e cercate di risolvere la questione.
Indirizzi ufficiali LEGO
In Italia The Lego Company è rappresentata da LEGO Italy a Milano:
LEGO ITALY - Servizio Clienti
C.so Sempione, 6
20154 Milano
|