XXII Legofest - Ballabio, 1 e 2 luglio 2006

Legofest Ballabio 1, 2 luglio 2006

Per molti aspetti il Legofest di Ballabio può essere considerato il Legofest delle “prime volte”.

•  La prima volta a Ballabio, tra le montagne del lecchese

•  La prima volta con uno spazio considerevole a disposizione di Itlug: un'intera palestra (circa 500 metri quadri) e locali accessori

•  La prima volta con il supporto delle istituzioni. Il patrocinio della Provincia di Lecco ha sicuramente dato lustro alla manifestazione, ma soprattutto il supporto logistico da parte dei volontari della Pro Loco di Ballabio che ha offerto un contributo insostituibile.

•  La prima volta di The LEGO Company ad un Legofest! La notizia tanto attesa da tutti è arrivata due settimane appena prima del Legofest: “ La LEGO partecipa al Legofest di Ballabio!”. Dopo tanto tempo abbiamo potuto ospitare delle costruzioni “ufficiali” di mamma LEGO (una riproduzione in scala 1:1 di una Ferrari da F1 e un giocatore di basket “travestito” da calciatore) oltre a un vivacissimo punto giochi per i bimbi.

Al di là delle “prime volte”, l'impegno degli espositori è stato semplicemente straordinario: uno splendido diorama cittadino, un cantiere technic enorme, un GBC inarrestabile, stazioni ferroviarie e treni, pit stop, sculture di ogni genere, astronavi, vetture da F1 e tanto altro ancora. Itluggers vicini e lontani (eroici gli espositori siciliani!) hanno di fatto creato il successo al primo colpo di questa manifestazione.

Il pubblico ha premiato l'impegno profuso da tutti con la bellezza di circa 2000 visitatori, senza contare che i sorrisi sono tuttora stampati sui volti dei membri della Pro Loco.

C'è poi un fattore che il Legofest di Ballabio si è limitato a confermare: ITLug non è solo un gruppo di appassionati di costruzioni LEGO, è anche e forse soprattutto un gruppo di amici con cui è bello stare assieme.


Sabato 1 luglio

La giornata di sabato è stata dedicata interamente ai membri di ITLug per il montaggio in vista dell'apertura al pubblico della domenica e per il consueto e inarrestabile scambio di informazioni e trucchi del mestiere.

Marco Chiappa, organizzatore dell'evento, di buon mattino alle prese con il montaggio delle sue creazioni.

Marco Chiappa ritarda il montaggio del suo campanile, presentato per la prima volta, per allestire il suo diorama e tenere sulle spine i presenti.

Antonella Carabelli già presente il venerdì sera al montaggio del suo diorama Ice Planet. Le strutture all'esterno del tavolo sono ancora un mistero per tutti.

La LEGO ha deciso di partecipare ma anche di stupire tutti, ecco la fantastica Ferrari da F1!

Ezio Maino alle prese con il montaggio del diorama cittadino. A questo punto non si apprezza ancora la sua bellezza ma di sicuro la sua dimensione. Sullo sfondo l'eroica Arianna Rossi che nonostante il collarino era già presente venerdì sera.

Paolo Panzone, già presente da venerdì sera qui alle prese con i suoi fantastici mezzi. A lui si deve l'organizzazione del cantiere technic. Il suo impegno è stato straordinario: due trans-pallet di MOCs a bordo di una auto berlina...

Carlo Ottolina al montaggio del diorama cittadino. In coppia con Ezio Maino comincia a dare forma (e splendore) al loro angolo di mondo.

Marco Chiappa a questo punto non ha più niente da fare e passa al montaggio del campanile. Per il momento lo spolvera con il pennello, quando ha finito si ricorda che c'era una pistola ad aria compressa.

L'ottagono "rosso" prende posizione su quello "grigio".

L'ottagono "rosso" viene sistemato bene, l'imprevisto può essere dietro l'angolo.

E' il momento della torre campanaria, questo è il primo tentativo. Il secondo viene fatto con uno sgabello.

Ecco fatto!

Concediamo una foto anche dall'altro lato.

Arianna e Paolo organizzano lo spazio riservato alle sculture.

Alex Cordero alle prese con i pit-stop F1.

Oltre al mistero, anche i teli neri avvolgono il diorama di Antonella.

Luca Zaccari e la sua collezione di elicotteri.

Allestimento "al volo" di un dioroma '70'80.

Dino Baldi osserva la sua collezione (completa) adventures. Sembra preoccupato per le sue tessere...

Il ponte di Gaetano Notaro fa bella mostra di sè, sullo sfondo ancora Dino che sistema altre tessere.

Le case non erano nulla in confronto alle centinaia di fiori da piantare.

Fabio Sali raggiunge Paolo Panzone nel cantiere technic. Anche i suoi mezzi sono strepitosi.

Il GBC desta già curiosità. Chissà domenica.

Questi mezzi sono proprio esagerati...

Luca Giannitti nell'allestimento della Stazione Sassi-Superga, parecchia vegetazione anche per lui.

Mario e Sebastiano Ferrari al GBC. Moduli che faranno faville.

Roberto Milani, per la prima volta ad un Legofest, inizia l'allestimento di un angolo treni "da invidia".

Paolo al montaggio della sua splendida gru.

La prima volta anche di Andrea Volpi.

Il mistero è svelato!!! La notte cala su Ice Planet.

Il giorno ritorna solo per brevi intervalli fotografici.

La gru giganteggia sul cantiere technic.

E' la volta del treno di appoggio al GBC.

L'attività nel diorama Ice Planet attorno alle sue basi.

E' necessario qualche aggiustamento alla gru. Una costruzione davvero spettacolare.

Il diorama cittadino. Per la prima volta vengono esposte le "strade di brick". In primo piano l'incredibile teatro siciliano di Gaetano Notaro.

Luca Giannitti presenta il suo nuovo, fatastico, tram.

La stazione Sassi-Superga di Luca Giannitti fa bella mostra di sè. Pensate che voleva smontarla...

Un modulo GBC piuttosto curioso.

I primi giri di prova del GBC. Il treno inizia il suo instancabile lavoro.

Il tram della Stazione Sassi-Superga, le parole sono superflue.

Mario Ferrari, Marco Chiappa e Carlo Ottolina davanti alla Ferrari da F1. Sembrano dire: purtroppo non è nostra!

La casa della nonna di Marco Chiappa, sul versante destro del suo diorama.

La lego Fabrik 2005 ancora di Marco Chiappa, sul versante sinistro del suo diorama.

Il Campanile di San Nicolò (Lecco) svetta sul tavolo di Marco Chiappa.

Marco Chiappa presenta anche un modello locomotore diesel Badoni VIII D.

Alcuni set originali segnano il "confine" tra Marco e Luca. In basso a destra i mattoncini luminosi del 1958.

Un altro passaggio sul tram serie 7000 di Luca Giannitti. E' proprio bello.

Mezzo di servizio nella Stazione Sassi-Superga di Luca.

Stazione Sassi-Superga.

Veduta panoramica della Stazione Sassi-Superga. Pensate che Luca la voleva smontare...

Altre veduta della Stazione Sassi-Superga.

Veduta del tram serie 5000 e di un autobus. Non ci sono dubbi sul tema preferito di Luca Giannitti.

Il pit stop F1 di Alex Cordero.

La Ferrari 430 Spider, set originale presentato da Alex Cordero.


Inaugurazione

L'inaugurazione del Legofest di Ballabio alle 18.00 di Sabato ha visto l'intervento di alcuni rappresentanti delle autorità locali.

Da sinistra: Guido Agostoni, assessore ai servizi alla persona e al mercato del lavoro della Provincia di Lecco, Luca Goretti sindaco del comune di Ballabio e alla parola Enrico Pissavini presidente della Pro Loco di Ballabio.

Mario Ferrari, tra i fondatori di ITLug, prende la parola.

La parola a Don Achille Gumier, Parroco di Ballabio.

Alcuni bambini e Marco Chiappa alzano il telo che nasconde la Ferrari.

La Ferrari è quasi scoperta. Sulla sinistra Elena Rota di LEGO Italia.

La Ferrari.


Domenica 2 luglio

La domenica è stato un giorno particolarmente intenso. Il pubblico presente sin dal primo mattino si è fatto sempre più numeroso verso il pomeriggio in concomitanza con il concorso per i bambini. Dopo la chiusura alle 18.00, qualche curioso si aggirava ancora. Gli ultimi AFOLs sono partiti alle 20:30!

Il diorama di Marco Chiappa: le costruzioni principali sono la casa della nonna (del 2004) e la LEGO Fabrik (del 2005). Il diorama è stato allestito appositamente per il Legofest di Ballabio. I mezzi in circolazione sono in parte MOC e in parte originali.

La LEGO Fabrik 2005 di Marco Chiappa. Il tetto è aperto per poter osservare al suo interno uffici, magazzino, quattro torni e un trapano a colonna e, ovviamente, macchina del caffè. Sulla destra la cabina elettrica, nel cortile una riproduzione di un carrello elevatore Linde.

Il Badoni VII D di Marco Chiappa a fianco di Santa Fe e BNSF GP-38 originali LEGO.

Il realismo e la precisione degli autobus e dei tram di Luca Giannitti sono indiscutibili. Da notare la porte ad espulsione sull'autobus blu.

Veduta del retro della Stazione Sassi-Superga di Luca Giannitti. Particolarmente apprezzabili il tram serie 5000 in basso, la cinta sulla destra, la tettoia trasparente e le vetrate delle rimesse.

Il museo della Stazione Sassi-Superga in sezione.

Il pubblico osserva il tavolo di Marco Chiappa.

Il pit stop F1 di Alex Cordero. Risaltano molto i colori delle McLaren e delle Renault.

Alcuni set originali Star Wars, sullo sfondo l'Imperial Star Destroyer.

Gabriele Biffi si prende una pausa dopo l'allestimento dell'Imperial Star Destroyer, set ambito da molti e posseduto da pochi. Sebastiano sta decidendo di farselo regalare al compleanno!

I maxifig di Cristian Sala in lotta fra di loro. Obi Wan Kenobi e Darth Vader guerreggiano sotto gli occhi sconsolati di Yoda (di Arianna Rossi).

La collezione di elicotteri di Luca Zaccari.

I draghetti e i dragoni di Arianna Rossi al centro circondano il cuore mentre il maxifig sulla sinistra, sempre di Arianna, porta orgogliosamente la scritta "Lego". In basso a destra una splendida riproduzione di Woodstock di Luca Zaccari.

Arianna e Cristian mostrano le maxifig su tema Harry Potter mentre in basso Luca Zaccari espone un paio di scarpe e una vespa blu. Tutte MOC bellissime!

"A world of brick" di Cristian Sala.

Cristian Sala presente la famiglia dei Simpson in scala miniland. Sulla destra le maxifig di Batman e Spiderman, sulla sinistra la torre di Barad Dur con l'occhio di Sauron (Clara Villa).

L'area dedicata alla robotica con i programmatori al lavoro all'ultimo momento. Un line-follower cammina sul tavolo. Sulla sinistra la coppa del mondo vinta da Mario Ferrari a Billund.

R2D2 di Cristian Sala. Cammina e gira la testa.

Veduta del diorama '70 '80 composto solamente da set originali. Set e binari sono di Antonella Carabelli, Luca Zaccari e Marco Chiappa.

Il treno 171 motorizzato transita dinanzi alla stazione 7824.

Dino Baldi ha presentato questa splendida astronave ricca di particolari e la collezione completa Tiny Turbos.

Altra veduta dell'astronave di Dino.

La collezione Adventures completa di Dino Baldi. Quanti la possiedono?

Veduta del fantastico ponte di Gaetano Notaro ispirato al film "Il destino di un cavaliere".

Panorama sul ponte di Gaetano Notaro. Risaltano molto le bellissime le case a graticcio.

Una costruzione promozionale LEGO "Classic space" rinvenuta da Luca Zaccari in qualche misterioso anfratto.

Le vetture da F1 di Luca Rusconi. Su tutte la fantastica Lotus John Player Special.

Salvatore Russo presenta una casetta costruita interamente da pezzi Minitalia ed in perfetto stile Minitalia.

Il pubblico osserva le migliaia di dettagli del diorama cittadino. Sulla destra il centro universitario di Mario Ferrari. Il teatro siciliano di Gaetano Notaro nasconde in parte il modulo di Luca Giannitti (che contiene un palazzo di Gianluca Morelli, assente ingiustificato del Legofest!) mentre sullo sfondo si nota il diorama di Carlo Ottolina e Ezio Maino. In arrivo un treno sul primo binario.

Il centro univeritario di Mario Ferrari: moderno, preciso e ordinato. Da notare la scultura moderna sulla sinistra.

Il teatro di Gaetano Notaro. Anche qui ogni parola è superflua. Bellissimo! Sulla sinistra il modulo di Luca Giannitti.

Il modulo del diorama cittadino di Luca Giannitti. Non è ancora finito, manca la parte di Gianluca Morelli, ma il buongiorno si vede sempre dal mattino.

La stazione ferroviaria di Carlo Ottolina. Ricchissima di dettagli, da notare le decorazioni della piazza.

Panorama del diorama di Ezio Maino e Carlo Ottolina, non si sa dove guardare...

La piazza del diorama di Ezio e Carlo: quante piastre, quanti fiori e quanti minifig?

Veduta diurna di Ice Planet.

Il giocatore di basket travestito da calciatore (molti dicevano che era Zambrotta) esposto da LEGO Italia.

Il quantitativo di brick è impressionante...

Un maxifig presenta al pubblico il cantiere technic.

La gru di Paolo Panzone sovrasta rimorchi e autogru. Una MOC semplicemente incredibile apprezzatissima dal pubblico.

La cabina della gru. Sempre più bella.

Alcuni set originali nel cantiere technic.

Il Man TGA e l'escavatore Liebherr di Fabio Sali, fantastici mezzi del cantiere technic.

Il Dumper è un altro mezzo "esagerato" di Fabio Sali. Sulla destra il nastro trasportatore. Per tutta la giornata di domenica questi mezzi hanno lavorato per trasportare la segatura.

I mezzi di Fabio, Paolo e Cristian Sala sono al lavoro. Da notare i dettagli del Bulldozer, bellissimo anche lo schiacciasassi.

L'escavatrice di Fabio Sali al lavoro. Il pubblico e tutti noi siamo rimasti di stucco ancora una volta.

Lo splendido camion di Paolo Panzone non poteva mancare a Ballabio.

Il set 8862 originale.

Roberto Milani posizione alcuni set originali da cantiere. Sulla sinistra una schiera di mezzi technic originali o parzialmente modificati.

La collezione 9V di Roberto Milani è favolosa. L'intenso traffico ferroviario ha portato anche per lui un bel successo di pubblico. Il treno "prigione" nero al centro è di Carlo Ottolina.

Un Santa Fe completo supera sul secondo binario un High Speed 4511 nel diorama di Roberto Milani.

La Ferrari ha ovviamente conquistato parecchio pubblico ma non ha rubato nulla alle nostre MOC, anzi, ha dato un tocco speciale a tutta la manifestazione.

Il punto giochi allestito dalla LEGO ha catturato l'attenzione di tutti i bambini. Questa è la dimostrazione che i LEGO piacciono ancora e tanto ai bambini. Sono i genitori che li devono invogliare e indirizzare.

Vista aerea del diorama cittadino. L'effetto "formicolio" degli abitanti sulla piazza è straordinario.

Vista panoramica della manifestazione: che bello!

Un altro panorama sul Legofest.

Il GBC è stato assalito dal pubblico per tutto il giorno. Un successo dato dalla curiosità del soggetto ma soprattutto dall'alta perfezione che hanno raggiunto i moduli presentati. Mario Ferrari, Stefano Ferrari e Luca Zaccari hanno stimato il passaggio di circa 14.000 palline. Occorre tenere presente che i moduli avrebbero dovuto funzionare solo i primi quarti d'ora o al massimo la prima mezz'ora di ogni ora, in realtà hanno funzionato per tutto il giorno ininterrottamente. Complimenti!

Un altro vista aerea del Legofest.

Il cantiere technic visto dall'alto: un altro successo di pubblico.

Una meritata pausa pranzo...

Il teatro di Gaetano non è solo bello fuori, è bellissimo anche dentro. MOC apprezzatissima dal pubblico e da tutti i colleghi di ITLug.

Il pubblico assiepato sulle transenne del GBC.

Una pallina fotografata in volo. Il canestro di Mario Ferrari è semplicemente strepitoso: pensate a 14.000 centri realizzati. Nel basket sarebbero 28.000 punti... e in un giorno!

Foto di gruppo in compagnia della Ferrari. Perchè farsi sfuggire un'occasione simile?

Il meritato riposo alla fine della giornata. La felicità di aver realizzato qualcosa di bello, di aver divertito il pubblico, di aver passato due giorni meravigliosi insieme a degli splendidi amici e chissà.... magari qualche idea per il futuro! Arrivederci all'anno prossimo!


Concorso

Il concorso per i ragazzi è stato strutturato in due fasce di età: dai 6 ai 9 anni e dai 10 ai 12 anni. La struttura portante del concorso è stata "copiata" dal Legofest di Crema organizzato da Stefano Ferrari. I premi (primo, secondo e terzo classificato in entrambe le fasce) sono stati offerti dal negozio Teorema Giocattoli di Lecco. La partecipazione è stata buona e alcuni bambini venivano da lontano.

Di seguito una galleria di alcune creazioni:

Di seguito alcune foto del momento della premiazione che si è tenuta nell'area espositiva della Ferrari. L'emozione sul volto di alcuni bambini era evidente. La giuria era composta da Luca Giannitti, Ezio Maino e Arianna Rossi.

Oltre ai premi sono stati "distribuiti" CD degli Exoforce, adesivi e dentiera di gomma dei Bionicle.


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