Regolamento sumo robotico Latina 2010

  1. Ogni torneo è composto da una serie di incontri tra coppie di robot concorrenti, iscritti al torneo medesimo dai loro proprietari. Ogni concorrente incontrerà gli altri concorrenti secondo la formula del torneo italiano, cioe' ogni concorrente incontrera', uno alla volta, ogni altro concorrente, per due volte ("in casa" e "fuori casa"). Tra due incontri vi sara' un intervallo di durata da definire, a seconda del numero totale di incontri.
  2. Prima dell'inizio del torneo sarà nominata una giuria di 3 o 5 membri scelti tra i presenti. La giuria prende le proprie decisioni a maggioranza.
  3. Un proprietario può iscrivere al torneo più concorrenti (che, secondo il calendario degli incontri, possono anche doversi scontrare tra loro), così come un concorrente può essere riferito a più proprietari (consorzio).
  4. Ogni incontro prevede che due concorrenti si confrontino sul campo di gara per tre volte, ognuna per la durata massima del tempo limite nel tentativo di ottenere l'eliminazione lecita dell'avversario. Detto tempo limite è fissato in 3 minuti.
  5. Prima dell'inizio dell'incontro la giuria posizionerà i concorrenti sul campo di gara, uno fianco all'altro, verso il limite esterno della pedana. La giuria stabilirà tramite sorteggio se i concorrenti devono essere posizionati nello stesso verso o in verso opposto.
  6. Campo di gara: e' costituito da un pannello circolare in legno truciolato, con raggio 75 cm e spessore di 15 o 20 mm. Il pannello è colorato di bianco sul quale è stata delimitata una fascia circolare esterna di 20cm in colore nero opaco.
  7. Punteggio: ognuno dei tre confronti puo' risultare nella vittoria di uno dei contendenti o in parita' se entrambi sono ancora all'interno del campo di gara al termine del limite di tempo. Chi ottiene due vittorie oppure una vittoria e due pareggi ha diritto a 3 punti, e il concorrente nessun punto. In caso l'incontro si concluda in parita' (3 pareggi o una vittoria e un pareggio per ognuno) allora si effettueranno fino a 3 confronti di spareggio in cui il primo che ottiene una vittoria ha diritto a 3 punti (e l'avversario nessuno). La prima vittoria pone anche fine all'incontro. Se dopo i tre spareggi nessuno ha ottenuto una vittoria allora viene assegnato 1 punto per ogni concorrente.
  8. I concorrenti sono robot autonomi costruiti unicamente con pezzi originali LEGO, salvo eccezioni espressamente previste.
    1. Non vi sono limiti al tipo e alla quantità di pezzi LEGO utilizzati, né al numero di sensori, motori o unità programmabili (NXT, RCX, Scout, MicroScout, CyberMaster, Code Pilot), a parte i limiti di peso e dimensione di seguito riportati.
    2. A titolo di eccezione sono ammessi:
      • sensori non originali LEGO purchè funzionalmente identici a quelli LEGO, o leggermente differenti a condizione che non comportino un evidente vantaggio per il robot che li impiega. La giuria sarà competente in merito.
      • sensori di luce passivi da utilizzare con unità Cybermaster per supplire alla impossibilità di utilizzare quelli attivi originali LEGO. Detti sensori potranno essere integrati da lampadine originali LEGO.
      • sensori di distanza ad ultrasuoni per unità RCX per supplire all'impossibilità di utilizzare quelli originali studiati solo ed appositamente per l'NXT.
      • sensori di prossimità a infrarossi.
    3. Le batterie utilizzate per tutte le applicazioni di potenza del robot, saranno a carico del concorrente. Sono ammesse batterie ricaricabili e non, di tipo normalmente reperibile in commercio.
    4. Limiti dimensionali: all'inizio di ogni incontro il robot deve rientrare nei limiti dimensionali di 32x32 bottoni (25,6x25,6cm) fuori tutto, e pesare al massimo 1,5Kg batterie incluse. Dopo il via della giuria, il robot può autoconfigurarsi estendendo eventualmente parti mobili oltre le dimensioni specificate.
    5. Non sono ammessi robot controllati dall'esterno tramite telecomandi, radiocomandi o altri dispositivi di qualsiasi natura.
    6. Il robot può essere programmato con qualsiasi software: LEGO, NQC, legOS, pbForth, TinyVM Java ecc. Non è ammesso l'invio di messaggi di cancellazione o alterazione del firmware dell'avversario. La giuria ha il diritto di esaminare e ricaricare il codice di ogni concorrente prima di ogni incontro.
    7. Ogni concorrente può utilizzare più programmi diversi durante il torneo, ma il software deve essere selezionato prima che la giuria stabilisca l'orientamento di partenza.
    8. I concorrenti che utilizzano messaggi IR per far comunicare più unità programmabili dovranno premurarsi di schermare tali unità se vogliono evitare di subire possibili interferenze IR da parte degli avversari.
  9. Eliminazione concorrente:
    1. Un concorrente sarà considerato eliminato se spontaneamente, o per effetto di un comportamento corretto dell'avversario, si troverà totalmente all'esterno del campo di gara, ovvero fuori dal cerchio bianco
    2. La giuria avrà la possibilità di eliminare un concorrente che resterà palesemente bloccato, cioè quando il robot non sarà più in grado di muoversi, purché tale problema non sia stato creato da una manomissione dell'avversario.
  10. L'incontro è rigorosamente non violento. Sono considerati comportamenti corretti lo spingere e il sollevare l'avversario, o comunque ogni altro movimento o azione che non metta in pericolo l'integrità dei singoli pezzi di cui è costituito l'avversario. Spetta alla giuria decidere quali comportamenti sono eventualmente inaccettabili.
  11. Il concorrente può iniziare a muoversi sul campo di gara solo dopo che siano trascorsi almeno 5 secondi dall'inizio dell'incontro (per dare tempo ai giudici di allontanarsi dalla pedana dopo aver premuto il tasto start). Durante i primi 5 secondi può comunque svolgere attività preparatorie, incluse quelle di autoconfigurazione o di estensione di parti mobili.
  12. Il concorrente non può deliberatamente depositare pezzi o sottoinsiemi di alcun tipo sul campo di gara o sul robot avversario. La giuria provvederà a rimuovere dal campo di gara ogni parte del concorrente che si trovi permanentemente separata dal corpo principale del medesimo.