Moduli per il diorama "Viale ItLUG"
19 gennaio 2006, ultima revisione 18 maggio
2007
Il diorama "Viale ItLUG" è un diorama a tema città-treni realizzato
sulla base di moduli componibili con interfacciamento predefinito.
Ogni interessato può contribuire al diorama fornendo uno o più moduli purché
rispetti le indicazioni per la corretta unione con gli altri moduli. In caso
di dubbi, chiedete informazioni sul forum.
E' gradito che chiunque voglia aggregarsi, ne dia notizia ad almeno uno
dei coordinatori del diorama: Gianluca Morelli o Luca
Giannitti.
Dimensioni
e tipi di moduli
Il modulo base è un rettangolo i cui lati sono 32 x 256 studs (circa 25x200cm;
con studs si intende il "bottone" LEGO), in grado
di ospitare una fila di 8 piastre base da 32x32 (25x25 cm). Il supporto è costituito da legno, espanso
o altro materiale idoneo, rigido e piano, di spessore 20 mm.
Le dimensioni in pianta del supporto possono essere leggermente inferiori a
quelle delle piastre base sovrastanti (es. 1 o 2 mm), ma non devono in nessun
caso oltrapassarle pena l'impossibilità di collegare correttamente binari o
altri elementi che uniscono più moduli.
L'intera superficie deve essere coperta di piastre base. Non ci sono vincoli per tipo e
colore, ad eccezione della strada e dei punti di interfaccia (v. oltre). Le piastre
possono essere fissate al supporto con nastro biadesivo (consigliabile).
I moduli saranno semplicemente accostati tra loro, utilizzando all'occorrenza
piccole piastre o altri componenti per collegare tra loro le basi in superficie. E' possibile realizzare supporti più grandi del modulo base purché
corrispondano esattamente alle dimensioni di un numero intero di moduli base
accostati, e purché siano funzionalmente identici all'assieme che si otterrebbe
collegando il numero corrispondente di moduli base.
Sono previsti due tipi di moduli: un modulo base, attrezzato con
ferrovia e strada ed un modulo "terminale" privo di strada
ma dotato di ferrovia.
Il modulo "doppio" rappresenta una delle possibili estensioni
del modulo base (in questo caso è stato raddoppiato). Nel tratto rettilineo i binari
e gli altri elementi sono così posizionati (dal fronte verso
l'interno):
- 4 studs liberi
- binario 1 (8 studs)
- 8 studs liberi
- binario 2 (8 studs)
- 2 studs liberi - strada rialzata (v. oltre) I binari appartengono alla serie 9V e non sono posati direttamente sulle basi
bensì rialzati di 1 piastra, ricorrendo dove occorre (curve e scambi) anche a
piastrelle lisce o piattaforme rotanti 2x2.
Tale rialzo serve per riprodurre la massicciata (v. oltre). Questo esempio (courtesy
Matt's Lego® Train Depot) mostra come fissare un segmento di curva su una piastra base, ricorrendo a
piastre 2x8 (alle estremità), piastrelle rotanti due per due (cerchi rossi) e
piastrelle liscie 2x2 (quadrati rossi).
Modulo base: la strada, il tram e la ferrovia

Questa è la parte frontale di un modulo base dotato di strada e binari correttamente interfacciati.
Clicca sull'immagine per visualizzarne le istruzionni di montaggio.
La strada è a due carreggiate, affiancate da un binario tranviario che
corre su una corsia preferenziale. La circolazione avviene a destra (come
in Italia), mentre il binario del tram è banalizzato (ovvero il tram procede
in entrambi i sensi di marcia sul medesimo binario). Una ringhiera, di colore
nero, divide
la strada dalla sede ferroviaria.
La strada ed il marciapiede
Il marciapiedi sul viale è largo 8 studs onder poter avere spazio per
le fermate del tram, dehors di eventuali bar, fioriere, alberi, etc. I marciapiedi
sono preferibilmente del vecchio grigio chiaro, ma visti i costi di approvvigionamento,
non è vietato usare anche il nuovo grigio chiaro. Sono vivamente incoraggiate
le traverse (perpendicolari al viale principale) e le traverse delle traverse
(parallele al viale principale): l'obiettivo è realizzare un plastico di una
città e non un diorama di una sola strada. Sulle strade secondarie, vi è massima
libertà sulle dimensioni, marciapiedi, viabilità, etc. tutto purché il modulo
resti interfacciabile agli altri.
La segnaletica orizzontale e verticale

Si è deciso di usare le regole dettate dal codice della strada italiano (salvo
piccoli particolari che saranno presentati).
La corsia preferenziale
del tram è delimitata da una fila di dissuasori alias campane/chiodatura
distanti 3 studs (tra i loro centri) e retti da bricks 1x1 headlight gialli:
i quali sono disposti normalmente rispetto alla strada (non snottati/coricati)
e possono anche fungere da attacco tra la strada e le baseplates sottostanti.
I dissuasori sono plates 1x1 round metallic silver, ovvero quel cromato “dei
poveri” che la LEGO produce adesso e che si trova facilmente nei nuovi sets
Racers da 4 euro. Se poi avete taaaanti plates chrome silver (costano un’occhio)
e volete usarli, ben venga, diremo che sono dissuasori messi di recente e non
ancora ossidati dalle intemperie :-P In corrispondenza di un incrocio con
una traversa la corsia preferenziale è delimitata da ENTRAMBI i lati da linee
tratteggiate ed i tiles sono sand red (gli 1x6 si trovano facilmente su bricklink)
anziché dark bluish grey... In corrispondenza di un passo carrabile i dissuasori
spariscono e le linee gialle e bianche diventano tratteggiate. La corsia preferenziale
è negli incroci evidenziata in sand red, come capita nelle corsie preferenziali
della città di Torino. Le fermate dell'autobus, se realizzate, sono
disegnate con linea gialla ed hanno una dimensione di 6 x 30 studs con una scritta
"BUS" in stampatello al centro del rettangolo. Facoltativamente poù
essere aggiunta una striscia a zig-zag per indicare l'area di manovra. In basso
vi è lo schema (cliccandoci sopra si ingrandisce l'immagine). Per lo stile della
palina e le altre informazioni sul trasporto pubblico, leggere più in basso.
 La linea di mezzeria è discontinua comincia
e finisce in ogni modulo con un tratto bianco. Le linee di STOP sono
larghe 2 studs e sono precedute da almeno una ventina di studs di linea continua
anziché tratteggiata. La linea che delimita la corsia di parcheggio
è di default bianca. Chi fa linee di colori diversi (ad esempio blu per i parcheggi
a pagamento, gialla per le zone di carico/scarico) comincia e finisce la zona
di colore diverso nel suo modulo.
 All’interfaccia con i moduli vicini la linea
deve tornare bianca. In corrispondenza del cambio di colore della linea, la
linea “gira” verso il marciapiedi (guardate le foto sopra, prima e dopo le strisce
pedonali; c’è un plate 1*4 bianco ed uno blu ai due lati delle zebre. Fateli
aderire tra loro). In corrispondenza delle strisce pedonali la linea di parcheggio
si interrompe con i già visti plates 1x4 trasversali e riprende dall’altro lato.
Le strisce pedonali, su viale Mario, sono dei tiles 1x4 bianchi. Tra le due
rotaie del tram ci sono tre tiles (bianco/grigioscuronuovo/bianco) rette da
jumper plates: Se mettete i parcheggi a pagamento (zona blu) ricordatevi di
mettere i parchimetri, altrimenti i minifigs non vi pagano :-) Le eventuali
piste ciclabili sono sand green e delimitate da due plates bianchi, che
in corrispondenza degli incroci diventano tratteggiati. Il colore verde è tipico
delle piste ciclabili francesi e di alcune città italiane (un esempio è Grugliasco,
comune limitrofo a Torino)
 I segnali stradali sono del nuovo tipo (quelli col palo separato) e di
tipo europeo. I semafori possono essere costruiti con un sostegno per segnali stradali grigio, sul
quale si mettono 2 bricks 1x1 headlight grigi che reggono i due plates 1x1 round
colorati (verde sotto, rosso sopra). In cima una tile 1x1 chiude la parte superiore.
Colori:
Binari del treno: dark gray (vecchio grigio scuro) Mattoncini della
strada: dark bluish gray (nuovo grigio scuro) Basi del marciapiede:
sia light gray (vecchio grigio chiaro) che light bluish gray (nuovo grigio) Piastra visibile: green
(verde) Recinzione: black (nera) Segnaletica orizzontale:
white, yellow, blue, sand green, sand red (bianco, giallo, blu, verde sabbia,
rosso sabbia) Massicciata: tutte le tonalità dal
very light gray al dark bluish gray (dal vecchio grigio molto chiaro al nuovo
grigio scuro)
I binari del treno sono nel vecchio grigio scuro. Per quelli del tram
si possono usare anche quelli nel nuovo grigio, tanto non si vedono. I palazzi vanno fatti in colori realistici. Ad esempio consigliamo il
tetto rosso, marrone (brown, reddish brown e pure dark orange, crepi l’avarizia...),
grigio (tutti i grigi), nero, sand red, sand green oppure dark turquoise. Le auto della polizia le facciamo bianche con una linea verde (tipo municipale)
ed i lampeggiatori blu (all’europea). I veicoli dei pompieri sono rossi e bianchi o rossi e gialli, coi lampeggiatori
blu e di stile europeo. La larghezza varia da 4 studs (auto) a 6 (camion). Le ambulanze sono bianche con striscia rossa, arancione o blu e coi
lampeggiatori
blu. I camion della spazzatura sono arancioni ed i cassonetti verdi. I telefoni sono gialli e con il logo dei telefoni Lego. Insomma, tipo
questo: Il servizio postale lo facciamo stile classic town, ovvero veicoli gialli
sopra e rossi sotto e logo con la busta da lettere. Se volete riprodurre ad esempio i mezzi delle poste italiane, nulla vieta
che vi sia più di un vettore postale.
Il trasporto pubblico:
Come in tutte le città, il plastico ItLUG dispone di un servizio di trasporto
pubblico. Gli autobus sono larghi 6 e lunghi circa 30 studs, gli
autosnodati, invece, sono lunghi 45 studs. Gli autobus
urbani sono preferibilmente arancioni e gli interurbani (servizio pubblico)
blu con riga gialla. Gli autobus e i tram sono verdi (sotto) e tan (sopra) se si tratta di veicoli
d’epoca. I tram sono larghi 6 o 7 studs e a pantografo alzato devono essere alti
tra 12 e 14 bricks dal piano del ferro (filo strada). Non abbiamo ancora deciso di che colore fare
i tram. Si pensava arancione, verde,
verde e bianco, rosso, rosso e bianco. Le fermate distano tra loro circa 1 metro e
sono comuni tra bus e tram sul lato dove passa il tram; di conseguenza in corrispondenza
della fermata i dissuasori spariscono e le linee gialle e bianche diventano
tratteggiate. Si possono fare fermate del bus anche sull’altro lato (lato binari
del treno), sacrificando lo spazio per le auto parcheggiate. La palina deve essere realizzata con
la base grigia di segnale stradale di tipo nuovo e con un segnale quadrato
giallo. Facoltativamente possono essere aggiunti adesivi contenenti le indicazioni
sulle linee transitanti. Le pensiline possono essere costruite con stile a piacere.
Di seguito si indica una possibile soluzione:
  Per
la segnaletica orizzontale delle fermate, leggere il paragrafo precedente. I taxi sono bianchi con la scritta “TAXI”
da qualche parte.
Illuminazione:
Questo punto non è obbligatorio, ma altamente consigliato!!! Il plastico
sarà illuminato: saranno illuminabili i palazzi dall’interno (non è necessario che
sia materiale
LEGO) e saranno posti lampioni sul viale principale (e naturalmente sulle altre strade). Per i lampioni si
è scelto il modello "Giannitti", che usa le luci 12V 2x2 bianche
degli anni ‘80 (ma non è vietato usare, in mancanza di esse, luci personalizzate:
l'importante è che l'aspetto finale risulti simile):

I lampioni sono collegati in parallelo. Le luci LEGO richiedono il loro spinotto
(quello grigio). Dallo spinotto in poi si può usare materiale non LEGO. Per l’alimentazione
ciascuno alimenta il suo pezzo
di diorama con mezzi propri, usando un trasformatore 12V LEGO o un altro trasformatore
da 12V (e porta una spina multipla o una ciabatta), in modo che i singoli moduli
siano indipendenti gli uni dagli altri. Le luci nei palazzi possono non essere
materiale LEGO: led o luminarie tipo natalizio. In questo frangente si lascia
la massima libertà.
Scala
Nei moduli standard la scala degli oggetti deve essere riferita e proporzionata
a quella dei treni larghi 8 studs. Di conseguenza le auto sono larghe
4 o 5 studs, i camion e gli autobus 6 studs. Uno studs equivale
approssimativamente a 35 cm (3 stud/metro), con la possibilità,
negli edifici, di localizzate compressioni (stile Legoland) in modo
da rendere gli edifici visivamente proporzionati e di dimensioni apparenti
superiori alle reali. Di solito capita che a Legoland i piani inferiori
dei palazzi siano di dimensioni superiori rispetto ai piani superiori, in
modo da ottenere come effetto finale palazzi con molti piani ma di dimensioni
contenute. E' oggettivamente più bello un plastico cittadino in cui si
possa ammirare un ampio spaccato della città e non solo una strada. Per
questo motivo si incoraggia la creazione di vie secondarie all’interno dei
propri moduli. Per alcuni edifici molto grandi (come grattacieli o stadi),
si lascia la libertà di usare scale di riduzione maggiori, onde poter
far stare tutto l’edificio dentro i 150 cm disponibili nel modulo (sui 2
metri, 50 cm si perdono occupati dai binari del treno). Ovviamente tali
libertà devono essere motivate da una palese necessità. Palazzi e costruzioni sproporzionate
stonano parecchio. I piani possono ad esempio essere alti 6 bricks (tipo una porta 1x4x5 più
ancora un brick sopra) più lo spessore dei soffitti. Consigliamo il pianterreno
alto 8 e non alla stessa altezza del marciapiedi ma un po' più in alto (almeno
una plate). Le automobili sono larghe 4 o 5 studs (magari 6 nel caso degli Hummer)
e non devono avere le ruote che sporgono (eccessivamente) all’esterno tipo quelle
nuove della LEGO. La carrozzeria non deve essere al di sopra delle
ruote (effetto “trampoli” come le auto juniorizzate della LEGO...). I camion sono larghi
5, 6 o 7 a seconda della stazza.
Ponti e gallerie
Eventuali ponti, gallerie, monorotaie sopraelevate ecc. che incrocino la
circolazione ferroviaria devono permettere il passaggio di materiale rotabile
alto 13 mattoncini. Per chiarire, una pila di 13 mattoncini appoggiata sulla
parte metallica della rotaia inferiore deve passare senza impedimenti sotto la
struttura sovrastante.
Eventuali rampe di salita e discesa devono avere una pendenza non superiore al
5%, che corrisponde ad un guadagno di 2 piastre in altezza (2/3 di mattoncino)
per ogni segmento di binario (lungo 16 studs).
Circolazione stradale, dei treni e della monorotaia
Sulla strada, i veicoli tengono la mano destra (come avviene
sulle strade europee ed americane, Gran Bretagna esclusa). La circolazione dei treni avverrà alla mano sinistra (come nella
realtà), quindi nell'anello
esterno i treni circoleranno in senso orario, mentre in quello interno in senso
antiorario. Non è prevista la presenza della monorotaia. Nessuno vieta, però, che
all'interno del proprio modulo (se sufficientemente grande) non sia inserita.
In tal caso però bisogna fare in modo che non ostacoli il percorso del treno.
Modulo terminale: la ferrovia
Il modulo terminale non prevede particolari elaborazioni. I binari possono
essere privi di massicciata, ma devono comunque essere rialzati di una plate
per permettere una perfetta connessione con gli altri binari.
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