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10184 "Town Plan" - Recensione ricca di parole con pessime immagini

by Jojo - trad. Luca Giannitti (9-10 gennaio 2008)

Nell'anno 2008 LEGO festeggerà un nuovo anniversario, cosa piuttosto frequente negli ultimi tempi. Questa volta, però, è un anniversario veramente rilevante perché il 28 gennaio il brevetto del mattoncino LEGO, così come noi lo conosciamo, raggiunge il cinquantesimo anno. Per l'esattezza, c'erano già stati dei mattoncini LEGO di plastica, ma in essi mancava sufficiente forza di coesione; solo nel 1957 Godtfred Kirk Kristiansen, figlio di Ole, trovò la soluzione inserendo nel mattoncino i tubi cavi che garantiscono una salda unione e per i quali ottenne a pieno titolo l'equivalente del premio Nobel per i giocattoli. E poiché questa scoperta epocale permise alla LEGO di ottenere gloria e ricchezza, per il cinquantesimo anniversario era necessario trovare qualcosa di più rispetto a qualche mattoncino dorato in un anonimo secchiello commemorativo. Doveva essere un vero set, nel quale si potesse ritrovare la medesima genialità festeggiata nell'anniversario. Da questi propositi nasce il set 10184 Town Plan. E per anticipare le conclusioni, questo set è famosissimo.

Doveva essere un set speciale. In un'occasione del genere non si poteva pensare alla cinquantesima stazione di polizia o dei pompieri. No, si è scelta la strada della cinquantesima pompa di carburante. Anzi, esattamente non è la cinquantesima, bensì la prima: Set # 310, della quale né Lugnet, né Bricklink possiedono una vera fotografia. Questo distributore di carburante fu il primo set favorito dal piccolo Kjeld e il secondo elemento della città che si poteva costruire sulla base in cartone: set # 200 .

La nuova interpretazione del vecchio set sa di piacere. Si tratta di un bel distributore in stile anni '50. Tra l'altro oggi LEGO non ha più necessità di legarsi al nome "Esso" in quanto è fiera di essere proprietaria di una propria ditta petrolifera: la Octan.

LEGO ci onora un'ulteriore volta con una saracinesca! Trasparente non era più prodotta da circa 20 anni! Il disegno a cassettoni del portone trova il suo corrispondente nelle finestre sulla copertura dell'officina. Una vetrina trasparente arrotondata chiude lo spazio del negozio, il quale è diviso dalla zona del lavaggio auto, da un pannello 5x6 trasparente. L'officina, dotata di un banco da lavoro, si può aprire per avere una visione degli interni e un'alternativa disposizione degli spazi dell'edificio.

Con la tecnica costruttiva non si scherza. Oltre allo SNOT della vetrina e della finestra sul tetto, c'è quello dell'elegante insegna. Malgrado la costruzione sia esageratamente ricercata, alla fine la forma ovale è perfetta. Purtroppo su questo bel mucchietto di piccole parti bisogna attaccare due adesivi, cosa che con le attuali tolleranze, può essere non priva di problemi, indipendentemente dall'essere a priori riluttanti nell'incollare adesivi su più mattoncini.

Anche le pompe appaiono in stile. La pompa del 1957 viene oggi ricostruita con veri elementi LEGO. Se le pompe dell'epoca siano state così grandi rispetto ad un uomo, questo però non lo so dire.

Alla vecchia pompa di carburante 310 apparteneva un'autocisterna Bedford (set #250) ed una cosa simile c'è anche nel 10184. Il cofano arrotondato viene qui realizzato di nuovo con tecniche AFOL e per il retro spiovente di questo modello sono stati introdotti i nuovi tetti 2x1x2 da 65°. E poiché non si tratta più di una consuetudine, occorre menzionare il fatto che le portiere sono realizzate con tradizionali portiere d'auto apribili.

Al complesso distributore appartiere infine ancora una piccola auto blu. Si nota che è stato tentato di mantenerla nelle stesse misure, non costruita a caso ma adatta ad uno scenario anni '50. Come prima, l'auto è dotata di cofano e fianchi su piani diversi, un tentativo di ricordare lo stile dell'epoca. Purtroppo la scelta dello chassis che impone un passo molto lungo, vanificano tutt gli sforzi. Pazienza. Questa era il distributore. Totalmente, però, non si voleva accantonare l'idea del mattoncino dorato nel set dell'anniversario, nacque così l'idea di un possibile suo elegante uso. La soluzione è stata una scultura da giardino.

Quando mai ci sono stati parchi o spazi verdi in LEGO? Ora c'è questa fontana con scultura dorata. Semplicemente bella. La parte più interessante, però, non è tanto nella fontana quanto più nelle panchine perimetrali. Queste danno lo spazio al personaggio con la camicia scura, di leggere il giornale che racconta del nuovo mattoncino. Ma questo non è abbastanza, la città doveva essere ancora riempita.

Un cinema LEGO, quando c'è mai stato? (per inciso, è un quiz. Chi lo sa non vince nulla, solo il mio tributo). Anche questo cinema è in stile anni '50. La cassa centrale nell'ingresso dal pavimento di marmo, l'insegna del cinema appesa all'esterno, l'insegna col film in programmazione, così come i piccoli coni neri che reggono le barriere per proteggere il pubblico della premiere dalla folla: sono tutti dettagli azzeccati. Oltre a ciò ci sono le bacheche con i manifesti dei film che giocano intorno alla storia della LEGO e spaziano sui vari generi cinematografici. Alle ore 19 c'è il western "Il mattoncino cinquantenne". Inoltre sono in programma film fantascientifici "I mattoncini stanno arrivando - Sono fuori dallo spazio" e l'horror "Il ragno", attualmente disponibile come set # 4994. Il biglietto d'ingresso costa solo 50 centesimi. Come nella realtà anche il modello ha una ambientazione interna:

Nella macchina dei popcorn si possono mettere le due plate 1x1 round di riserva. Un proiettore non è stato dimenticato e le poltrone del cinema sono state ben costruite. Sullo schermo scorrono le immagini del film western pubblicizzato all'esterno. Purtroppo il fotogramma del film è un adesivo che si incolla su due tile 1x4: in questo set ci sono un po' troppi adesivi che coprono più pezzi. E per concludere: dopo ben 50 anni, la città LEGO ottiene un municipio.

Dopo che si è montato il cinema, si pensa che non ci sia possibilità di miglioramenti. Ora, il municipio non è proprio un miglioramento, avrebbe meritato un tetto chiuso, ma è un pregievole elemento di questo set. Come anche in tutti gli altri modelli era chiaro, non ci si vuole accontentare dell'ordinario. Si inizia già con il colore: il verde scuro. Inoltre il perimetro dell'edificio è stato ravvivato da fiori, una scala in marmo porta all'ingresso ornato da colonne. Finestre ornamentali così come grate metalliche sui perimetri delle aiuole, completano il modello. Un lampione, magari non così tradizionale come il set # 233, illumina una coppia di sposi. Un matrimonio in LEGO, quando c'è già stato? (la risposta la do io stesso, perché era il 1978. Quando i maxifig si sposarono (set #205), nacque poco dopo il minifig. Si, anche lui quest'anno festeggia un compleanno "tondo". Il set 10184 si chiama "Town Plan", così sta scritto sulla scatola. L'ingenuo acquirente potrebbe chiedersi che cosa centra il nome visto che al contrario della scatola del 1958, qui non c'è alcuna base stradale. Ma i progettisti hanno pensato a tutto ed hanno aggiunto una pianta della città:

Purtroppo c'è il sospetto che la città rappresentata sia Billund e non quella realizzabile col contenuto della scatola (la strada che piega a sinistra nell'angolo in alto a destra riprende Hans Jensenvej ndt). Ma non fa nulla.Questo set è un successo. Già l'idea di riprendere un concetto di 50 anni prima, la trovo eccezionale; il risultato è ricco di dettagli, riprende lo stile dell'epoca, senza ricorrere alle forme originali e il risultato sono modelli spettacolari. Che Kjeld Kirk Kristiansen, come lui stesso in una lettera presente nelle istruzioni afferma, abbia preso parte allo sviluppo e addirittura, come nella scatola originale di 50 anni prima, appare sulla confezione, rende lui e la ditta LEGO di nuovo simpatici. E questo, malgrado per i mattoncini grigi questo non sia il 50. anniversario... ma questo è un altro discorso.

Questo set è in tutto e per tutto meritevole di un posto nella propria collezione.

Ciao,
Jojo

Testo originale tratto da http://www.1000steine.de/forum2/forum_entry.php?id=152801 con l'autorizzazione dell'autore.


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